Gioco
I pistoiesi in vacanza? Quasi tutti in Italia
La paura di attentati tiene lontani dalle località esotiche. E per risparmiare si parte a settembre
PISTOIA. Non c'è niente da fare, la paura fa novanta. E quest'anno i pistoiesi, comprensibilmente, boicottano i viaggi in Marocco, Egitto, Turchia et similia.
Il terrorismo sta facendo tabula rasa dei posti tra i più belli e fino adesso più gettonati al mondo, tra l'altro ad un passo dal Belpaese. E così i turisti prediligono mete più tranquille, come la stessa Italia, oppure Grecia e Spagna. Addio ai tramonti incantevoli sul Mar Rosso, allo snorkeling sulla barriera corallina, ai caratteristici suq di Damasco e Aleppo o alla meravigliosa architettura bizantina ed ottomana di Istanbul.
Quest'anno anche i pistoiesi tornano a riscoprire soprattutto le bellezze italiane ed il mare incontaminato di Sardegna, Puglia, Calabria e Sicilia. E sicuramente anche la nostra versatile cucina nazionale.
I mesi più gettonati sono sempre luglio e agosto, ma c'è chi non disdegna la tranquillità e il clima più gradevole di settembre. «Le mete più richieste? Sicuramente l'Italia, a differenza degli anni passati - spiega Angela Dainelli di Senderos Viaggi - mai avute così tante prenotazioni nell'ultimo periodo come quelle in Italia, soprattutto il Sud. Mentre per l'estero indubbiamente si prediligono Spagna e Grecia. Quasi tutti i clienti chiedono prezzi economici ed hanno budget limitati: si cercano hotel, mezza pensione o pensione completa e si rimane fuori in media una settimana».
«I pistoiesi cercano le zone di mare dell'Italia - il commento che arriva da Harlem Viaggi - Sardegna, Puglia, Calabria e anche Isola d'Elba e il soggiorno si attesta su una settimana. Per fuori le mete più ambite sono la Grecia e le Baleari».
E d'altronde come biasimarli, visto anche la breve distanza e i buoni prezzi di Spagna e Grecia, dove si può visitare città d'arte o concedersi un po' di relax su spiagge immense.
«Le vacanze più gettonate sono quelle in Italia: Puglia, Sardegna, ma anche Grecia e Spagna. I viaggi quest'anno sono interamente incentrati su queste mete. Nient'altro - il commento di Valentina Fabbo, Wilbur Viaggi - prima le persone andavano di più all'estero, adesso si prediligono Grecia e Spagna forse perché considerate zone più tranquille per eventuali attentati terroristici. Chi prenota in genere lo fa per una settimana, massimo dieci giorni, cercando soprattutto villaggi o appartamenti e spostandosi prevalentemente in macchina, alcuni in aereo o anche il pullman».
«Si rivolgono a noi clienti di qualsiasi fascia di età - spiega Andrea Bellomo dell'agenzia Crezy Tour per Tutti - il turismo si è riversato in Spagna, Grecia, Baleari, Canarie e in Italia, soprattutto Sardegna. Non ci sono più richieste per Egitto, Marocco e Turchia, gettonatissime gli anni passati. E non c'è più, a nostro parere, il boom di partenze in agosto, ma viaggi più dilazionati tra giugno, luglio, agosto e anche settembre. Le persone cercano soprattutto appartamenti o residence e pernottano per una o due settimane».
«Noi in agosto organizziamo viaggi nelle capitali europee: quest'anno l'unica città richiesta è Vienna - afferma Giuseppe Gabbanini di Gabbanini viaggi e tour operator - Parigi totalmente ignorata. Diversi inoltre hanno annullato le vacanze in Spagna, forse per paura degli attentati. In Italia, tante le prenotazioni sulle Dolomiti».
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