Sicurezza
Protesta un pendolare: nel convoglio di coda manca il capotreno
PISTOIA. Treni senza capotreno? A sollevare la questione è Lorenzo Rosini, cittadino pistoiese e pendolare per motivi di lavoro. Il treno che prende ogni mattina, con partenza dalla stazione di...
PISTOIA. Treni senza capotreno? A sollevare la questione è Lorenzo Rosini, cittadino pistoiese e pendolare per motivi di lavoro. Il treno che prende ogni mattina, con partenza dalla stazione di Pistoia alle 7,15 in direzione Firenze Santa Maria Novella, è di tipo Jazz, cioè due treni attaccati assieme. Secondo Rosini nel vagone di coda mancherebbe il capotreno.
«Mi trovo a scrivere per denunciare una situazione non più accettabile - afferma al Tirreno - il treno 6607 è composto da due treni Jazz di fatto non comunicanti. Per intendersi: un treno che ne traina un altro. Il signor capotreno, al quale mi sono rivolto, ha affermato che ha avuto ordine dai superiori di non andare mai nel treno di coda». «Questo significa - continua Rosini - che tutti i giorni il treno 6607 percorre la tratta con un convoglio privo di capotreno. Personalmente ho dovuto cambiare treno e andare in quello di testa, ma il problema della sicurezza rimane. Ho già scritto a Trenitalia, ma il risultato è stato: “abbiamo preso visione, stiamo già facendo il possibile”».
Così Trenitalia: «Il modello Jazz è composto da due treni che viaggiano in combinata e tale struttura è stata creata proprio per garantire una maggiore disponibilità di posti a sedere. Tutte le attività del capotreno connesse alla salita e uscita dei passeggeri, alla chiusura delle porte e così via, sono svolte regolarmente indipendentemente dal punto fisico in cui si trova in quel momento». Continua Trenitalia: «Il regolare protocollo approvato anche dall'Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria, prevede che il capotreno, in questa particolare composizione dei treni, stia nella prima sezione (quella di testa) del mezzo, in cui ha anche l'accesso diretto alla cabina di guida dove opera il macchinista, salvo andare nell'altra sezione (quella di coda) per necessità di servizio. Per garantire la massima comunicazione tra le due sezioni, il treno di coda è fornito di citofono con pulsante a disposizione dei passeggeri». «Non solo - chiude l’azienda - sul Jazz c'è anche un sistema di sorveglianza che verrà implementato a breve con telecamere in grado di mostrare ai viaggiatori le immagini di tutto il treno in tempo live».(a.t.)
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