Proteste
Scende in piazza la protesta degli sportivi
Il Coni: il 24 settembre, atleti in tuta e dirigenti portiamo le nostre proteste al sindaco Bertinelli
PISTOIA. L'ultima protesta plateale in ordine di tempo è stata la scorsa settimana il flash mob del Rugby Pistoia direttamente in piazza Duomo, con gli "orsi" a giocare simbolicamente sotto le finestre del Comune per la mancanza di spazi dove fare attività sportiva. Ma è di ieri l’appello lanciato su Facebook dal delegato del Coni Gabriele Magni, che invita tutti gli sportivi ad una sorta di festoso raduno-protesta in piazza del Duomo, sabato 24 settembre alle 17. «Tutti insieme in piazza del Duomo non per protestare, ma per farsi vedere, per mostrare alla città quanti siamo e che forza potremmo avere - scrive Magni - Vorrei gli atleti con la tuta della società che rappresentano e vorrei anche che i vari presidenti mi consegnino sul posto una lettera con le criticità che stanno vivendo. In questo contesto consegnerò al sindaco Samuele Bertinelli tutte le vostre lettere e spero che, data la giornata di presenza festosa e non di protesta, il nostro sindaco sarà lì con noi ad ascoltarci e guardarci». I nodi legati ai problemi di impiantistica sportiva in provincia di Pistoia, con la parte pistoiese messa molto peggio della Valdinievole, sono tanti. Una situazione che nasce da lontano, a cui la politica ha sempre dato risposte insufficienti o messo pezze (dopo quel flash mob, il rugby ha ottenuto il campo Turchi) fino a far scoppiare molti problemi negli ultimi anni. Dalla lotta alla sopravvivenza della Nuotatori Pistoiesi rilegata in spazi vetusti (piscina Boario) e ancorata alle briciole orarie di una piscina come la Fedi senza poter contare nulla in sede di assegnazione di gestione, alle società rimaste senza spazi dove allenarsi perché non ci sono i soldi per mettersi alle spalle i danni della ventata del 5 marzo 2015.
Pistoia scende tra le province italiane. Un quadro non positivo fotografato dai dati annuali sull'indice di sportività delle province italiane elaborato da "Il Sole 24 ore" con Pistoia a scendere ancora rispetto all'anno scorso, nonostante come risultati sportivi e numero di tesserati sia nella parte alta di molte graduatorie. La classifica tiene conto di tanti parametri: da una parte i numeri dei tesserati e delle società sportive e i loro risultati ma anche l'organizzazione di grandi eventi e la presenza di atleti alle Olimpiadi di Rio (per la provincia c'è solo il tiratore a volo, Gabriele Rossetti). In più contano anche indicatori come il rapporto tra sport e natura, sport e turismo e sport per disabili. Pistoia si piazza a metà classifica a livello italiano, 48° posto in calo rispetto al 2015, ed è tra le peggiori della Toscana. Con Firenze al terzo posto nella classifica guidata da Trento e Livorno nella top ten, davanti alla nostra provincia ci sono Pisa, Siena e Lucca mentre dietro ci sono Arezzo, Prato, Grosseto e Massa Carrara. DATI. Leggendo i dati nello specifico a colpire è la differenza tra la posizione occupata dalla città nelle singole discipline sportive e quella generale. C'è l'ottimo terzo posto di Pistoia come città di basket dietro solo ad Avellino e Reggio Emilia, dato importantissimo ma che non sorprende visto il traino del Pistoia Basket con la serie A e gli ottimi risultati anche a livello nazionale delle squadre del settore giovanile. La provincia mantiene un altissimo numero di società cestistiche affiliate alla Federazione nonostante la carenza di spazi palestra. Ma a livello di discipline sportive, Pistoia è nelle prime 15 province italiane anche per il ciclismo (10° posto) e nuoto (12°), piazzandosi 17° nel tennis e 20° negli sport invernali. Male invece il turismo sportivo e con gran parte del territorio provinciale tra collina e montagna,malissimo il rapporto sport e bambini e il dato sugli sport femminili.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.13949713:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13949713:1652266800/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Situazione d'emergenza. Che in molte delle voci della classifica nazionale, pesi la situazione degli impianti sportivi è una diretta conseguenza. Anzi causa-conseguenza: pochi spazi, impianti vecchi si traducono con un numero inferiore di sportivi e spesso precludono la possibilità di organizzare grandi eventi e raggiungere buoni risultati. Da anni ormai all'inizio della stagione, Pistoia soprattutto nel capoluogo vive un momento di vera "battaglia" per l'acquisizione di spazi palestra, litigati da varie discipline. Il basket in grande ascesa, ma anche la pallavolo. Poi ci sono casi davvero emblematici come il pallone per il pattinaggio nella zona stadio e il Legno Rosso. Il primo, pesantemente colpito dalla tempesta di vento di più di un anno fa, è praticamente ancora in attesa dell'inizio dei lavori tra mancanza di fondi e disguidi burocratici. Il secondo, per anni fiore all'occhiello e luogo d'incontro tra amatori e professionisti, è diventato suo malgrado simbolo dell'incuria anche per la lunga attesa della pubblicazione dei bandi per la gestione da parte del comune. C'è poi il grido d'allarme di una società come la Nuotatori Pistoiesi che ha quattro atleti in Nazionale (Nesti, Bonacchi, Gabriellechi e Venturi). La società teme che il futuro gestore unico di tre piscine della provincia non tuteli gli spazi per l'attività del club.
Campo scuola. Qualcosa, comunque si muove. Ed ecco che, in grande anticipo sui tempi dichiarati dal Comune, anche grazie alla battaglia del "Tirreno" che nei giorni scorsi aveva fatto suo il grido di dolore di Maratona Berti (figlia di un pezzo di storia dell'atletica cittadina come Artidoro), il campo scuola è stato ripulito. E se il campo scuola avrebbe certamente bisogno di interventi importanti, l'aspetto dopo la manutenzione è sicuramente per lo meno dignitoso. Come già stato riportato poi anche dal nostro giornale, sono in corso i lavori al PalaCarrara che dovrebbero definitivamente cancellare le scene penose dei tifosi con l'ombrello sulle gradinate. Grazie all'intervento del Comune, sono in corso lavori importanti alla copertura ma anche all'illuminazione (verranno messi i led) e cambiati i tabelloni per un aspetto più moderno del tempo del basket cittadino.
Stadio inagibile. Risale a meno di due mesi fa l’ennesimo allarme sull’inagibilità dello stadio Melani, in particolare la Curva Nord risulterebbe non più a norma dal punto di vista della sicurezza, con riserve dal punto di vista del rischio sismico. Con la possibilità concreta che la Pistoiese sia costretta a disputare le prime partite casalinghe di campionato a porte chiuse. In quella circostanza dal Comune arrivarono rassicurazioni, in quanto è una situazione che si verifica tutti gli anni ed ogni anno l’amministrazione rimedia con interventi. Ieri mattina allo stadio c’è stato un sopralluogo dei Vigili del fuoco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
