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Pistoia

Giovanisì, posto per 4 in Comune

Giovanisì, posto per 4 in Comune

L’assessore Sobrero: crediamo nel progetto della Regione, siamo disposti a portarlo avanti a nostre spese

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SAN MARCELLO. San Marcello aiuta i giovanissimi a entrare nel mondo del lavoro grazie a dei tirocini formativi all'interno dell'amministrazione comunale e si ritiene "modello" per aver sposato il progetto "Giovanisì" della regione Toscana.

Attualmente sono 4 i giovanissimi che stanno facendo tirocinio, ma l'amministrazione guidata da Silvia Maria Cormio ha intenzione di prenderne un altro da impiegare all'interno della nuova farmacia comunale quando sarà pronta. Ci crede talmente tanto in questa opportunità che, nel caso in cui la Regione Toscana, decida di non finanziare più il progetto, il Comune lo porterà avanti a sue spese. D'altra parte è vero che "Giovanisì" ha avuto la sua parte di successo, visto che sono state circa una sessantina le domande pervenute da tutta la provincia. Progetto e giovani sono stati presentati ieri pomeriggio in una conferenza stampa in Sala consiliare alla presenza dell'assessore alla cultura Alice Sobrero. «Questo progetto - ha spiegato Sobrero - nasce per volontà della Regione. Si prefigge lo scopo di dare l'opportunità, a giovani tra i 18 e i 30 anni non compiuti, di venire a contatto con il mondo del lavoro, una volta diplomati o laureati. Si tratta di tirocini formativi, seguiti da un tutor che nel nostro caso corrisponde ai responsabili d'area. Per questi giovani è una grande occasione perché si possono fare le ossa per poi accedere a concorsi che li inseriranno nel mondo del lavoro, pubblico e non solo». I giovanissimi in questione sono Sara Zoppi, 27 anni di Pistoia tirocinante nell'area dell'ufficio tecnico, Elisa Morganti, 29 anni di Gavinana, ai servizi di biblioteca, Mattia Vivarelli, 29 anni ai servizi sociali e Angelica Lippi, 19 anni di Campotizzoro ai tributi, scuola e personale. «Noi ci riteniamo un "Comune modello"- ha detto Sobrero - perchè abbiamo scelto di puntare sulla formazione di questi giovani e abbiamo intenzione di proporlo anche per la futura farmacia comunale. Ci crediamo a tal punto che, se la Regione non dovesse più proporlo, vorremmo farlo noi come amministrazione. Almeno questo è l'indirizzo che lasceremo alla futura giunta». La scelta di questi 4 giovani e non altri, è frutto di due tipi di selezione, fatta da Comune e Provincia di Pistoia, che verte sul curriculum presentato e un colloquio diretto.

Carlo Bardini

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