Il Tirreno

Pistoia

«Pro loco abbandonata dal paese»

Campo Tizzoro, lo sfogo del presidente Biondi: è stato necessario ripartire da zero

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPOTIZZORO. La nuova Pro loco di Campotizoro è stata abbandonata dal paese e il sodalizio capitanato da Giuseppe Biondi è accusato di non fare niente per Campotizzoro. A rassegna estiva finita, (Campotizzoro in festa) che ha intrattenuto per alcuni fine settimana la popolazione nell'aerea della ex Smi, il presidente Biondi si leva qualche sassolino dalla scarpa.

Qualcosa aveva già accennato nel suo breve discorso domenica sera, durante la chiusura delle manifestazioni estive. «La Pro loco è stata quasi completamente abbandonata dal paese - afferma Biondi - e molte persone, che si ergono a paladini della montagna partecipando in qua e là alle varie manifestazioni paesane e pubblicandone poi le foto sui vari social network, alla nostra festa se ne guardano bene di esserne presenti».

Nell'altro piatto della bilancia c'è però uno zoccolo duro di paesani che continuano a sostenere la Pro loco chi con il tesseramento, chi con il presenziare quasi tutte le sere alla festa. «In questi quasi 5 mesi di sforzi sovrumani da parte del consiglio siamo ripartiti da zero -prosegue il presidente del sodalizio - Abbiamo spostato tutto il materiale in altre zone della ex scuola Smi, con grossi lavori nel retro dello stabile, fino al tirare su l'area festa totalmente smantellata a settembre, pur avendo fatto appello, durante l'ultima assemblea, alla popolazione, chiedendo di darci una mano. Chi ha risposto si conta sul palmo di una mano». Nonostante questo la Pro loco è stata accusata di diverse cose. «Dal non fare niente per il paese al non contribuire "economicamente" alle sorti dei negozi, cioè, in poche parole, di non comprare, diciamo così, a "chilometro zero" Noi, invece, abbiamo sempre cercato di favorire le nostre attività». Come sottolinea lo stesso presidente, nel periodo in cui l'associazione è stata costretta a stare ferma, tranne il tesseramento non è mai stato chiesto nessun contributo economico ai paesani. Due parole Giuseppe Biondi le spende anche per le altre due realtà del volontariato, la parrocchia e la corale. «Vorrei sottolineare come anche quest'anno non abbiamo voluto rinunciare a dare il nostro contributo alla manifestazioni religiose. Ci piacerebbe però vedere tale disponibilità anche dalle altre due organizzazioni, magari con un ringraziamento pubblico». Tra poco più di due mesi la nuova Pro loco eleggerà il consiglio. Il presidente uscente, che si ricandiderà, invita chi critica a mettersi in gioco.

Carlo Bardini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa