Il Tirreno

Pistoia

Le petizioni contro i cattivi odori

Una storia di cattivo vicinato, quella tra i residenti nell’area del depuratore e l’impianto gestito da Publiacqua. Fatto di proteste frequenti e di petizioni con la richiesta di soluzioni al...

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Una storia di cattivo vicinato, quella tra i residenti nell’area del depuratore e l’impianto gestito da Publiacqua. Fatto di proteste frequenti e di petizioni con la richiesta di soluzioni al problema del puzzo che viene dall’impianto.

Molte di queste proteste sono state raccolte anche dal nostro giornale, l’ultima nel settembre dello scorso anno, quando i residenti di via Erbosa e via Castel dei Frosini lanciarono una raccolta firme per chiedere maggiori controlli al depuratore centrale. A provocare il periodico tanfo erano, secondo i residenti, «cassoni pieni di fango compattato uscito dalla nastropressa che stazionano per giorni a cielo aperto, senza alcun tipo di copertura o con un misero telo cerato». L'Arpat – continua la lettera – già nel 2010 individuò in questi cassoni pieni di fanghi la causa dei cattivi odori, ma da allora tutto è rimasto tale. Ora il depuratore sarà potenziato, ma Publiacqua assicura: nei pretrattamenti sarà garantita una riduzione dei fanghi di risulta.

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