Il Tirreno

Pistoia

Vanni: le scuole collaborino per superare le difficoltà

Elisa Pacini
Vanni: le scuole collaborino per superare le difficoltà

Gli istituti superiori hanno necessità di interventi per oltre 10 milioni di euro ma la Provincia di Pistoia non ha soldi e chiede pazienza. Priorità alla messa in sicurezza

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PISTOIA. Era difficile sperare in novità dell'ultima ora, che nel caso della situazione di rischio default della Provincia di Pistoia sarebbero dovute assomigliare a veri e propri miracoli. Eppure nonostante l'incontro tra il presidente Rinaldo Vanni e i dirigenti scolastici delle scuole superiori sia stato praticamente un confronto collegiale tra istituzioni, entrambe le parti sembrano convergere sulla voglia di collaborare per non far precipitare una situazione già seria ed assicurare nei limiti del possibile la regolarità del calendario scolastico che prevede per il 15 settembre la prima campanella.

Vanni ha chiesto pazienza e collaborazione ai dirigenti che hanno risposto praticamente al completo all'appello della convocazione del presidente della provincia. Più scarsa invece la partecipazione dei Comuni, invitati perché «probabilmente quando usciremo da questa situazione le competenze sulle superiori passeranno ai Comuni».

Il problema più urgente è il bilancio che l'ente non ha potuto approvare entro il 31 luglio e che impedisce di usare i 520.000 euro che, almeno sulla carta, sono stati disposti a livello statale per le scuole pistoiesi. Una bella cifra che si sgonfia però paurosamente se confrontata con i bisogni di istituti scolastici che lamentano lavori urgenti di ben altra entità («le scuole pistoiesi avrebbero bisogno di interventi per 10-12 milioni di euro», dice Vanni).

«In questa situazione che non nasce in un anno - continua - ma che si trascina dal passato, mi preme assicurare ai ragazzi un inizio di anno scolastico almeno onorevole e dignitoso. È quello che vogliono anche i presidi a cui ho chiesto pazienza di qualche altra settimana in cui speriamo di approvare il bilancio e collaborazione anche tra gli istituti per cercare soluzioni interne ai problemi. Chiederò anche ai Comuni aiuto per sopperire alla mancanza di spazi che alcune scuole lamentano».

Insieme ai presidi e al dirigente provinciale dell'ufficio tecnico, il presidente Vanni stilerà una nuova lista di priorità, dando la precedenza a quei lavori di messa in sicurezza che non possono essere rimandati.

Tante le situazioni critiche: infiltrazioni d'acqua al Fermi di San Marcello e copertura del tetto dell'agrario Barone de Franceschi (problemi simili al liceo Petrocchi e al Fedi- Fermi). Mancanza di spazi al Petrocchi e al Liceo Scientifico di Montecatini. «L'incontro è stato comunque positivo - commenta Angela Desideri del Barone de Franceschi - abbiamo convenuto l'esigenza di dare priorità alla sicurezza delle scuole, consapevoli che non è il caso di farsi la guerra tra istituti ma collaborare e magari rifare presto il punto della situazione per iniziare l'anno in situazioni di decenza».

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