Il Tirreno

Pistoia

Un ecocolordoppler? Nel novembre 2017

Un ecocolordoppler? Nel novembre 2017

Quarratino alle prese con la prenotazione di un esame. L’Asl: «Attiva la task force per ridurre i tempi»

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QUARRATA. Un ecocolordoppler? La prima disponibilità nella sanità pubblica pistoiese è a novembre 2017. Il tempo passa, le promesse che presto tutto cambierà sono all’ordine del giorno, ma nulla cambia sul fronte delle liste di attesa per gli esami. La formula è sempre la stessa: se c’è l’urgenza, certificata dal medico, si passa avanti. Altrimenti in coda, con tempi biblici che possono superare l’anno, se non peggio. L’ultima segnalazione arriva da un cittadino di Quarrata, Alvaro Fornaini, che racconta la sua recente esperienza.

«Circa 15 giorni fa - scrive - mi sono recato alla Asl del mio comune per prenotare un esame di "Ecocolordoppler tronchi sovraortici". Mi è stato detto che la prima disponibilità era all’ospedale di Pistoia per il giorno 8 novembre 2017. Mi è stato quindi consigliato di ritornare, appunto, 15 giorni dopo, per vedere se c' erano altre disponibilità, in quanto avrebbero aperto i calendari di altre strutture convenzionate. Così ho fatto e in questi giorni sono tornato nuovamente per verificare la disponibilità, ma niente di fatto. Inoltre gli operatori dicono di non avere comunicazioni riguardo all'apertura dei calendari e quindi esortano a ritornare e riprovare».

«Le persone non hanno tempo da perdere - prosegue Fornaini - e non possono fare avanti e indietro per avere un servizio che dovrebbe essere garantito da un sistema, quello sanitario nazionale, che viene finanziato con i soldi dei cittadini».

La spiegazione a dell’Asl arriva prontamente: «Anche per quanto riguarda l'esame che deve svolgere il cittadino, si ricorda che le prestazioni al momento della prescrizione possono essere identificate in diverse classi di priorità in base all'urgenza ed alla differibilità della prestazione stessa, in relazione alla patologia, alle condizioni di salute generale ed al rischio di complicanze del paziente. Spetta al medico prescrittore fare la valutazione clinica e rilevare il bisogno e quindi, pur comprendendo il disagio del cittadino che ha scritto egli dovrà nuovamente rivolgersi al proprio medico».

«L'appuntamento - prosegue la nota dell’Asl - può essere anche prenotato tramite Telecup aziendale, direttamente da casa: il servizio offre la possibilità di prenotare telefonicamente l'esame o la visita». L’Asl ricorda che di recente è stata costituira una task force proprio per ridurre i tempi di attesa: «Per quanto riguarda il territorio pistoiese, la task force, dall'analisi dei dati aggiornati metterà in campo azioni correttive al momento su alcune specialità ed indagini diagnostiche di maggior impatto sulla popolazione, attraverso le seguenti modalità: radiologia (Tac addome e rachide con mezzo di contrasto, Rm encefalo,ginocchio, rachide ed addome ed encefalo con mezzo di contrasto): aumento dell'attività aggiuntiva con il personale dipendente e incremento delle prestazioni nelle strutture accreditate. Visita oculistica e ginecologica: aumento delle ore settimanali dei medici convenzionati ed attivazione di nuovi contratti libero-professionali. Visita cardiologica: aumento dell'attività con un incarico libero professionale ed è in valutazione l'aumento delle prestazioni in strutture convenzionate».

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