Il Tirreno

Pistoia

Trovata acqua inquinata vicino ad una cartiera

Trovata acqua inquinata vicino ad una cartiera

Controlli di tecnici dell'Arpat, vigili del fuoco e personale del Comune dopo la segnalazione di cattivi odori da parte di alcuni residenti di via Dalmazia

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Cattivi odori persistenti lungo via Dalmazia. La segnalazione ai Vigili del fuoco da parte di alcuni residenti, ha fatto intervenire l’Arpat, che la scorsa settimana ha fatto un sopralluogo nella parte nord della lunga strada, verso Capostrada, tra i civici 319 e 400. I cattivi odori provenivano da un corso d'acqua intubato (la Goricina di Capostrada) che scorre parallelo a via Dalmazia sul lato sinistro scendendo in direzione di Pistoia. I tecnici dell'Agenzia regionale per l'ambiente, insieme con i Vigili del fuoco e personale del Comune di Pistoia, hanno ispezionato per un tratto di circa 500 metri il corso d'acqua intubato, aprendo i tombini e rilevando la presenza di sostanze oleose, almeno saltuariamente, maleodoranti. La verifica effettuata dai Vigili del fuoco con apposita strumentazione ha escluso la presenza di gas esplodenti (metano o Gpl), che sarebbe stata l'eventualità più rischiosa.

Al momento dell'osservazione non è stato possibile sapere l'intero percorso della gora intubata, così l'ispezione è stata sospesa in attesa di informazioni sicure. Nel tardo pomeriggio di sabato scorso però c’è stata una nuova ispezione. Sul posto, ancora tecnici Arpat in servizio di pronta disponibilità, in quanto i Vigili del fuoco erano riusciti ad individuare l'ultimo tombino, posto in via Modenese, nel quale era ancora presente la situazione di inquinamento (difatti quello immediatamente a monte presentava acqua limpida). Per stabilire l'origine dell'inquinamento, il personale dell'agenzia intervenuto ha quindi proceduto nella verifica del tratto fognario (fognatura bianca) a monte del tombino inquinato da idrocarburi individuandone l'origine in una vicina cartiera. Il personale dell'Arpat si è quindi recato all'interno dell'azienda effettuando accertamenti e disponendo una serie di provvedimenti. Per primo, la messa in sicurezza del corso d'acqua intubato, che l'azienda ha prontamente affidato ad una ditta specializzata che ha provveduto a posizionare alcuni assorbenti per idrocarburi sia all'interno della fognatura bianca che in alcuni tombini della gora intubata.

Il secondo provvedimento è la rimozione delle cause dello sversamento, nonché l'avvio delle procedure di bonifica dagli idrocarburi del corso d'acqua.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web