Gioco
Stroncato un fiorente giro di spaccio di eroina, tre in carcere
Pistoia, al centro del traffico una giovane nigeriana attiva in città soprattutto negli ultimi due mesi insieme a due complici. Trovata droga nelle scarpe e nell'intestino di uno degli arrestati
PISTOIA. I carabinieri del Norm della compagnia di Pistoia, a conclusione di un’indagine durata alcuni mesi, hanno arrestato in flagranza nella tarda serata di lunedì 8 due cittadini nigeriani per detenzione ai fini dello spaccio e al fermo di indiziato di delitto di una connazionale per spaccio. Alla donna, 22 anni in regola con i documenti di soggiorno domiciliata a Pistoia, gli inquirenti attribuiscono una nutrita serie di cessioni di dosi di eroina a vari assuntori pistoiesi nei mesi di giugno e luglio appena trascorsi. La spacciatrice era riuscita più volte ad eludere i controlli evidenziando una particolare abilità nel contattare e consegnare la droga riuscendo a non essere sorpresa in flagranza di reato.
Ieri l’epilogo della vicenda. I militari del Norm, acquisiti gli elementi di prova necessari, hanno seguito la donna fino alla sua abitazione di via Bacci Peleo per procedere al fermo, certi della presenza anche dei suoi complici, il cui coinvolgimento era chiaramente emerso nel corso dell’indagine. Sono stati così arrestati in flagranza il ventottenne compagno della donna, non in regola con il permesso di soggiorno e un altro nigeriano di 36 anni regolare, che con loro condivideva il piccolo appartamento. Il primo, è stato condotto dai militari al pronto soccorso dell'ospedale San Jacopo e sottoposto a Tac addominale, che ha rivelato la presenza nell’intestino di 4 ovuli di eroina del peso complessivo di 50 grammi, che sono stati recuperati.
Il secondo è stato invece trovato in possesso di nove dosi di eroina nascosta nelle scarpe e di sette telefoni cellulari utilizzati per i contatti con gli acquirenti. Nell’appartamento sono stati inoltre reperiti e sequestrati un rilevante quantitativo di buste di cellophane e materiale vario per il confezionamento e la pesa dello stupefacente, decine di porta sim e schede telefoniche prepagate, due telefoni cellulari ed un’agenda utilizzata per la contabilità e i contatti con i vari acquirenti. E’ stata sequestrata anche una somma complessiva di 500 euro ritenuta provento dell’attività. I due uomini sono stati trasferiti nel carcere di Pistoia mentre la donna è stata accompagnata al carcere di Sollicciano, che dispone della sezione femminile.
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