Il Tirreno

Pistoia

Dopo quattro sopralluoghi la tubatura perde ancora

Dopo quattro sopralluoghi la tubatura perde ancora

In via Selvatana a Santomato arrivano i tecnici di Publiacqua e l’idraulico ma ancora non hanno chiarito chi è competente. E l’acqua sgorga da 15 giorni

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PISTOIA. È il classico esempio dell'Italia peggiore, quella in cui i servizi non funzionano e le responsabilità non si assumono, quello che è accaduto a una famiglia di Santomato che ha segnalato una perdita d'acqua davanti a casa al gestore del servizio, Publiacqua. Dopo oltre dieci giorni di telefonate, segnalazioni, sopralluoghi e un inspiegabile scarica barile acqua potabile continua a sgorgare da una tubatura rotta in via di Selvatana, traversa di via Montalese. Publiacqua infatti non ha ancora riparato il danno e il giardino e la strada continuano a riempirsi d'acqua, con il rischio di infiltrazioni all'interno di due case. La denuncia viene fatta mercoledì 27 luglio. «Abbiamo notato - spiega Arianna Antonelli - che si stava formando una pozza d'acqua davanti casa e subito abbiamo telefonato al numero verde di Publiacqua per segnalare una perdita. Ci hanno detto che avrebbero fatto un sopralluogo. Il giorno successivo anche i nostri vicini di casa, con cui abbiamo il contatore in comune, hanno segnalato la perdita. Il 29, visto che nessuno veniva e che l'acqua continuava a sgorgare invadendo la strada, abbiamo nuovamente sollecitato un intervento che è avvenuto il 31 luglio, di domenica». Un intervento inutile che è servito solo a confermare che i lavori avrebbero dovuto essere di competenza di Publiacqua. Quest'ultima infatti di domenica interviene solo sulle emergenze. «Il tecnico - continua Antonelli - se n'è andato e l'acqua ha continuato a uscire. Ci ha però garantito che avrebbe mandato una squadra in settimana, senza specificare quando. Martedì 2 viene un nuovo tecnico che conferma che la responsabilità è di Publiacqua, ma di nuovo nessun intervento. Il tecnico se ne va e l'acqua scorre. Il 4 finalmente arriva la squadra che però, giunta in loco, cambia versione affermando che la responsabilità della perdita è nostra ma, visto che non eravamo presenti, invece di telefonarci, cosa che potevano fare visto che avevano i nostri recapiti, comunicano la cosa ai dirimpettai. Per fortuna quest'ultimi ci hanno subito contattato spiegandoci tutto. Abbiamo quindi chiamato il nostro idraulico che invece ci ha detto che il danno è sull'acquedotto pubblico e quindi da parte nostra non è possibile alcun intervento. Di nuovo, per la quarta volta, chiamiamo Publiacqua. Un nuovo operatore non ha fatto altro che prendere l'ennesima segnalazione dicendoci che verremo contattati. Intanto da oltre 10 giorni l'acqua continua a uscire. Chi pagherà per questo?»

Francesca Maltagliati

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