Sicurezza
L'addio a Bruni fra alpini e rugbysti
Nella chiesa di Montale il rito religioso per l'imprenditore e sportivo morto all'età di ottant'anni, molto conosciuto soprattutto a Prato dove aveva l'azienda di trasporti ed è stato presidente del Rugby Prato e Del Rugby Club I Cavalieri
MONTALE. Un picchetto dell'associazione alpini e un manipolo di rugbysti insieme ad un centinaio di persone che hano gremito la chiesa di San Giovanni Evangelista a Montale, hanno dato l'ultimo saluto a Paolo Bruni, l'imprenditore e grande sportivo morto all'età di ottant'anni. "Ha amato tanto la montagna ed il rugby. Ha sempre viaggiato tanto finchè non glielo ha impedito la malattia. Tutti hanno un ricordo del suo sorriso e voglio immaginare che ora tu abbia ricominciato a viaggiare. Cia babbo ti vogliamo bene" così il commovente saluto pubblico fatto in chiesa dalla figlia Monica prima del trasporto nel vicino cimitero.
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Paolo Bruni ha fondato l'omonima ditta di trasporti internazionali con la quale si è affermato in tutto il Mondo, ed è stato il presidente del Rugby Prato prima e del Rugby Club I Cavalieri poi, facendo vivere al mondo della pallaovale pratese uno dei periodi più belli della sua storia.
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