Sicurezza
Alla “Transappenninica” si cammina per la pace
PISTOIA. «Una finestra che si apre sulla storia per riflettere sugli orrori della guerra» l'ha definita Andrea Morini della Cineteca di Bologna. Ed è proprio un tuffo nel passato a caratterizzare la...
PISTOIA. «Una finestra che si apre sulla storia per riflettere sugli orrori della guerra» l'ha definita Andrea Morini della Cineteca di Bologna. Ed è proprio un tuffo nel passato a caratterizzare la “Camminata transappenninica per la Pace” dal 6 al 12 agosto, attraverso la quale i partecipanti (12 per adesso) si sposteranno da Monte Sole a Sant'Anna, con varie tappe nei luoghi più significativi delle stragi nazifasciste. Chi vorrà potrà scegliere di fare solo alcune tappe, dato che il percorso prevede 6-7 ore di camminata al giorno.
L'evento, giunto alla sua IV edizione, è organizzato dalla sezione Anpi di Monzuno e dal Cai sezione di Bologna ma, per la prima volta, vede la collaborazione di Comuni di Pistoia e Marzabotto, Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese, Legambiente Pistoia, Club Alpino Italiano, Transappenninica Tosco - Emiliana, Fondazione Cineteca di Bologna, Nuèter, associazione Vittime Eccidi Nazifascisti nei comuni di Grizzana, Marzabotto, Monzuno 1944, Rfi, circolo Misericordia Pracchia, Auser Bardalone, Home Movies, Archivio Nazionale del Cinema di Famiglia, associazioni Gipsy Movies, associazione Familiari Vittime di Marzabotto.
«Questo è un modello di programmazione integrata di territorio che, grazie alla convergenza di tanti soggetti, servirà a valorizzare la nostra Montagna – il commento di Tina Nuti, assessore al Turismo».
«È un percorso storico sulle stragi nazifasciste che colpirono inaspettatamente anche zone isolate -spiega Mario Romiti, presidente seziona Cai di Bologna - penso a Sant'Anna di Stazzema, da tanti ritenuta rifugio sicuro e dove furono sterminate invece molte persone provenienti da fuori».
Ad accompagnare il tuffo drammatico nel passato ci saranno alcune suggestioni cinematografiche, tra cui il documentario “Da Bologna a Stalino” realizzato da un sottotenente italiano, fotoreporter, che si trovava sulla tradotta che nel giugno '42 portò i militari italiani sul fronte russo. Le immagini mute avranno come sottofondo le note del musicista Daniele Furlati.
Vediamo nel dettaglio le tappe del percorso. Partenza sabato 6 agosto alle 9 dal centro visite “Il Poggiolo” di Monte Sole, con destinazione Marzabotto, insieme ad Andrea Morini; alle 13,39 treno per Porretta Terme con Renzo Zagnoni che racconterà la ferrovia Transappenninica prima, durante e dopo la guerra. Alle 14,20 bus per Lizzano e poi da qui a piedi a Pianaccio, dove Antonio Baruffi racconterà dei due partigiani Enzo Biagi e don Giovanni Fornasini.
Domenica 7, alle 8,30 a piedi da Pianaccio al Lago Scaffaiolo. Al rifugio Duca degli Abruzzi i giovanissimi Martina Fabbri e Giulio Capitelli racconteranno la loro avventura sulla Linea Gotica.
Lunedì alle 8,30 a piedi dal rifugio alla Doganaccia, poi Cutigliano, Campotizzoro e Pracchia: qui Alvaro Bizzarri presenterà il proprio documentario sul processo di La Spezia sulla strage di Sant'Anna. Cena a Pracchia e proiezione del film Train De Vie-Un treno per vivere, preceduto dal documentario “Da Bologna a Stalino”.
Martedì 9: a piedi da Pracchia a Maresca, con mostra e racconti di Germano Pacelli. Mercoledì 10, da Maresca a San Marcello. Giovedì 11 da Alto Matanna a Sant'Anna di Stazzema. Venerdì 12: cerimonie di commemorazione a Sant'Anna, pranzo e rientro.
Alessandra Tuci
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