Gioco
LetterAppenninica al via: 25 incontri sulle “Terre alte”
ABETONE. Si apre domani pomeriggio nella suggestiva cornice abetonese del piccolo ristorante "La Casina", di Enrica zanni (ore 17 con la scrittrice Sura Bizzarri) la tre giorni di "Letteraappenninica"...
ABETONE. Si apre domani pomeriggio nella suggestiva cornice abetonese del piccolo ristorante "La Casina", di Enrica zanni (ore 17 con la scrittrice Sura Bizzarri) la tre giorni di "Letteraappenninica", manifestazione culturale in cui si parla di Appennini e della sua gente. Ormai è alla sua seconda edizione e quest'anno il filo rosso che unisce gli incontri (25 in totale) toccando sei Comuni (tutti e cinque della montagna pistoiese e la new-entry Fiumalbo) è: "Il valore del cammino tra antiche usanze e nuove suggestioni".
La rassegna culturale, ideata dallo scrittore Federico Pagliai, nasce con l'ambizione «di elevare a metodo l'antica saggezza del cosiddetto passo del montanaro: camminare in modo lento e senza strappi, consapevoli delle difficoltà incontrate ma anche della voglia di salire, e sempre con l'umiltà necessaria a non fare mai il passo più lungo della gamba».
Fra il primo appuntamento in scaletta (una conversazione all'Abetone sui colori delle case di montagna) e l'ultimo (un incontro con uno scrittore noir in una Fiumalbo vestita di giallo), LetterAppenninica 2016 punta sull'alternanza fra personaggi e personalità capaci di offrire suggestioni intriganti al racconto sulle “Terre alte”: fra questi lo scrittore Mauro Corona, il manager Pierluigi Celli, l'enogastronomo Leonardo Romanelli, il giornalista Beppe Rovera, l'attrice Arianna Porcelli Safonov, i giornalisti-scrittori Davide Sapienza e Angelo Ferracuti, il politico Eugenio Giani. Ci sarà spazio per la seconda edizione di un premio giornalistico, intitolato a Paolo Bellucci, giornalista Rai: con riflessioni attorno al perché troppo spesso le periferie «non fanno notizia anche quando le notizie ci sarebbero».
Non solo libri. Sabato 6 agosto alle 11 a Pian di Novello sarà inaugurato nella foresta fra Pian di Novello e Abetone, a cura del Corpo Forestale dello Stato, un parco giochi particolare: pensato da artisti per i bambini. L'edizione 2016 ha il patrocinio di tutti i Comuni montani e del Consiglio Regionale della Toscana. Contributi sono stati deliberati da tre Fondazioni (Cassa risparmio Pistoia e Pescia, Bcc Vignole e Montagna Pistoiese, Turati) nonché da altri soggetti (Enel, Unicoop Montagna Pistoiese, Avis, Acqua Silva, La Grande Selva). (c.b.)
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