Gioco
«Turismo in ginocchio nella Svizzera Pesciatina»
PESCIA. E a proposito di Provincia e di ciò che non può fare. L’avevamo scritto nelle settimane scorse, ora il circolo Arci di Vellano, paese capoluogo della Svizzera Pesciatina e portavoce di questa...
PESCIA. E a proposito di Provincia e di ciò che non può fare. L’avevamo scritto nelle settimane scorse, ora il circolo Arci di Vellano, paese capoluogo della Svizzera Pesciatina e portavoce di questa parte di territorio, torna a protestare sulla «situazione delle strade provinciali della montagna»
«Con profondo rammarico constatiamo che neppure la nostra precedente lettera è riuscita, in nessuna maniera, a migliorare la situazione della viabilità nella nostra zona. Con altrettanto rammarico verifichiamo, giorno dopo giorno, peggiorare incessantemente la situazione al punto tale che percorrere quelle strade è ormai un rischio al quale non possono sottrarsi coloro che abitano da queste parti e che devono recarsi a valle per lavoro. Anche il turismo ha risentito in maniera negativa del perdurare dello stato di abbandono e le presenze degli anni scorsi sono ormai solo un ricordo con notevoli danni economici alle aziende che, nonostante la crisi, si erano impegnate a rimanere attive sul territorio».
«Di fronte alla grave situazione - continua l’intervento - che, lo ricordiamo, è fatta di buche sul manto stradale, frane abbandonate da anni, fossi di scolo ricolmi di detriti, di erba non tagliata, di scarpate lasciate al degrado più assoluto, di segnaletica nascosta dalla vegetazione, di muri e paracarri nascosti dai rovi, di fronte a un futuro preoccupante dove non esiste certezza di ritorno alla normalità neppure di fronte al prossimo inverno, invece di pensare come risolvere i problemi si da vita, tramite i giornali, ad una ingiustificata farsa per stabilire a chi attribuire le responsabilità tra i vari livelli istituzionali, come se questo interessasse alla popolazione. Alle persone interessa che vengano risolti i problemi e non le beghe tra i vari amministratori che sembrano voler scaricare le responsabilità di fronte ad una realtà non più sostenibile. Interessa che le strade vengano pulite, sistemata la bitumazione, risolte le frane e che per l'inverno vengano garantiti gli interventi necessari a spargere il sale durante le gelate e spalare la neve».
Conclude il circolo di Vellano: «Noi ci rivolgiamo al sindaco del nostro Comune come rappresentante del livello istituzionale più vicino alla popolazione, perché si faccia carico della situazione presente anche sul territorio comunale di Pescia e trovi una definitiva soluzione. Al tempo stesso invitiamo il presidente della provincia a farsi un giro per verificare in quale stato sono le strade gestite dal suo ente e poi, in tutta sincerità, ci dica se ritiene la situazione ancora sostenibile. Crediamo anche che la gente abbia tutto il diritto di protestare e di farlo anche in maniera eclatante quando si rende conto di essere stata abbandonata».
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