Provincia, rosso pesante i servizi sono annullati e salta il bilancio
Verranno pagati gli stipendi dei dipendenti e i mutui accesi Niente taglio dell’erba e opere di manutenzione alle strade
PISTOIA. «Siamo alla canna del gas». È con queste parole che il presidente della Provincia di Pistoia Rinaldo Vanni commenta la situazione dell’ente che guida da oltre un anno e mezzo. Il bilancio preventivo 2016 non è stato approvato entro la data prevista del 31 luglio, gli otto milioni di buco nelle casse dell’ente, il rischio default e la totale assenza di risorse per garantire i servizi essenziali che ancora oggi, dopo la riforma Delrio, la Provincia ha l’obbligo di erogare. Dal taglio dell’erba, alla manutenzione dei quasi 500 chilometri di strade provinciali – perlopiù montane - passando per la gestione degli edifici delle scuole superiori del territorio.
E mentre la Provincia di Pistoia naviga a vista, rimanendo a galla solo grazie a un atto degli uffici tecnici che la condurrà alla fine di settembre – nuova data per l’approvazione del bilancio - grazie al documento di gestione dell’esercizio provvisorio 2016, il presidente Vanni chiama in causa direttamente il Governo, a cui ha intenzione di scrivere per comunicare la situazione della Provincia di Pistoia. Dopo le continue denunce da parte di cittadini sul mancato taglio dell’erba – interventi che l’ente di piazza San Leone non può effettuare per mancanza di risorse - così come la mancata manutenzione sul manto stradale, che latita da mesi, e dove ormai le buche sono una costante, Vanni ribadisce. «Siamo alla canna del gas. La gestione dell’esercizio provvisorio ci permette solo di pagare gli stipendi dei dipendenti e i mutui che ancora gravano sulle casse dell’ente. Nessun altro servizio può essere erogato, nonostante rimangano degli obblighi in capo alla Provincia». «Mi sembra quindi doveroso – prosegue – informare il Governo su quello che sta succedendo, anche per tutelare l’ente da eventuali denunce di interruzione di pubblico servizio».
Intanto, per venerdì 5 agosto è già stata convocata l'assemblea dei sindaci e il consiglio provinciale per fare il punto della situazione. Per quanto riguarda, invece, le polemiche sul taglio dell’erba lungo le strade provinciali - Vanni accusa il sindaco di Pescia Oreste Giurlani di lamentarsi della mancata manutenzione della Provincia sulle strade collinari pesciatine - proprio il sindaco Giurlani promuove per oggi un incontro con uffici tecnici, polizia municipale e giunta per capire come muoversi per garantire la sicurezza lungo le strade provinciali che attraversano il suo Comune. «A rischio – scrive Giurlani - servizi come il trasporto pubblico locale. Se la Provincia non sarà in grado di intervenire lo faremo noi con gli strumenti previsti dalle normative sul passaggio di competenze contenute nella legge Delrio».
Un appunto a cui risponde Vanni: «Giurlani - dice - insieme agli altri 21 sindaci della provincia, sa bene perché non possiamo svolgere la manutenzione sulle strade collinari del suo Comune. Non abbiamo né mezzi che operino in pendenza né risorse. Dovrebbe spiegarlo ai suoi cittadini, però».
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