Il Tirreno

Pistoia

l’analisi dei prelievi ad agliana

Amianto nell’acqua in un campione su 11 Tuonano i 5 Stelle

AGLIANA. Sono state rilevate circa 380.000 fibre di amianto per litro in un campione di acqua di Agliana con le analisi svolte in seguito ai prelievi effettuati all’inizio di aprile. E’ quanto...

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AGLIANA. Sono state rilevate circa 380.000 fibre di amianto per litro in un campione di acqua di Agliana con le analisi svolte in seguito ai prelievi effettuati all’inizio di aprile. E’ quanto riferito dal presidente del consiglio comunale, Alfredo Fabrizio Nerozzi, rispondendo al Movimento 5 Stelle che, con un'interrogazione, ha chiesto conto degli esiti delle analisi svolte dopo i prelievi effettuati oltre 3 mesi fa. Il dato riportato da Nerozzi è stato comunicato all’amministrazione da Publiacqua, che lo scorso 8 aprile ha prelevato 11 campioni di acqua sul territorio di Agliana. Tra questi, ha spiegato Nerozzi, «10 sono risultati al di sotto di una soglia», quindi, «sono validi», mentre «un campione su 11 riporta una presenza di fibre di amianto di circa 380.000 per litro». I valori, ha precisato Nerozzi, per adesso sono stati forniti in via ufficiosa e saranno presto comunicati al sindaco in via ufficiale, che provvederà, successivamente, a far conoscere valori e relativi referti di prova ai consiglieri comunali. Per quanto riguarda il campione in cui sono state rilevate circa 380.000 fibre di amianto per litro d’acqua, è stato programmato un ulteriore campionamento nello stesso punto per ripetere l’analisi. Secondo le tabelle pubblicate nel “Piano di monitoraggio per la verifica della presenza del parametro amianto nell’acqua ad uso potabile della Toscana e relative azioni da intraprendere” dell’Autorità idrica toscana del 27 agosto 2015, la non potabilità dell'acqua viene dichiarata in presenza di una quantità pari o superiore ai 7 milioni di fibre di amianto per litro di acqua. Secondo le stesse tabelle, per una concentrazione compresa tra 50.000 e 400.000 fibre di amianto per litro di acqua, si prevede un controllo analitico da effettuare almeno 2 volte ogni anno. Il consigliere del Movimento 5 Stelle, Massimo Lafranceschina, promotore dell’interrogazione si è detto amareggiato dal comportamento tenuto dall'amministrazione, che, ha sottolineato, non ha fatto sapere nulla sulle analisi prima della richiesta del suo gruppo. Lafranceschina ha criticato il sindaco di Agliana, Giacomo Mangoni, per non aver riferito in prima persona sul tema, lasciando la risposta al presidente del consiglio comunale, che, su delega dell’assessore all’ambiente Rino Fragai, ha raccolto gli elementi richiesti dall’interrogazione. (t.a.)

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di Redazione web