Attenzione
Aggredisce i carabinieri e ne manda cinque all’ospedale
Agliana, nigeriano viene portato in caserma dopo aver rubato un cellulare al parco Pertini. Comincia ad agitarsi e aggredisce i militari: il più grave riceve un pugno in un occhio
AGLIANA. Cinque carabinieri all'ospedale, un uomo di 34 anni in manette e un cellulare recuperato. Pomeriggio piuttosto movimentato per i militari della stazione di Agliana, supportati da una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Pistoia intervenuta quando la situazione in sostanza è degenerata. Un nigeriano 34enne, senza permesso di soggiorno e senza fissa dimora, prima aggredisce una sua connazionale di 19 anni al parco Pertini, gli ruba il telefonino, poi tenta di scappare prendendo il treno alla stazione, viene fermato e portato in caserma, qui dà in escandescenze, prima contro di sé e quindi contro i militari.
Un carabiniere viene raggiunto da un fendente in un occhio, altri quattro ricevono pugni e calci. Come non bastasse, lo straniero dice di soffrire di crisi respiratorie (afferma di essere affetto da tubercolosi), viene quindi portato al San Jacopo, in stato di arresto e piantonato a vista.
L’episodio di ordinaria follia inizia intorno alle 15 di ieri pomeriggio. Quando l’uomo, che si aggirava nel parco Pertini, avvista una ragazza al telefono seduta su una panchina dell’area verde. Gli si fionda addosso, ne nasce una breve colluttazione, il 34enne ha la meglio, si impossessa del cellulare e scappa (la 19enne, comunque, riceve solo percosse e non ha necessità di cure mediche). Un testimone vede tutta la scena e avverte le forze dell’ordine. Una pattuglia dei carabinieri di Agliana si mette subito sulle tracce del rapinatore (in supporto arrivano anche gli uomini del Radiomobile). Lo individua poco dopo alla stazione di Montale-Agliana, mentre sta salendo su un convoglio per lasciare la città. Così lo arresta senza trovare resistenza.
Una volta in caserma la situazione però precipita: i militari leggono il verbale al balordo (cioè che è tratto in arresto), e quindi lui inizia il suo pericoloso show. Prima si rende protagonista di atti autolesionistici (sbattendo più volte la testa contro il muro), poi si scaglia in direzione dei militari. Colpisce il primo che gli si para davanti con un violento pugno nell’occhio, altri quattro subiscono le conseguenze della sua rabbia durante la colluttazione. Viene avvertito il 118 e in caserma arriva l’equipaggio di un’ambulanza della Croce Verde. A questo punto il 34enne avverte i presenti di soffrire di crisi respiratorie.
Lui e i cinque carabinieri (tutti in servizio alla stazione di Agliana) vengono trasferiti all’ospedale di Pistoia. Questo succede poco prima delle 19. L’uomo, in stato di arresto, resta al nosocomio cittadino in osservazione, piantonato nella sua stanza. Una volta dimesso, sarà trasferito nel carcere di Santa Caterina in Brana. I militari feriti vengono refertati al pronto soccorso.
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