Proteste
Accademia amara «Bugia snobbata»
Il magnifico rettore Begliomini accusa il Comune di Pistoia di non sostenere la kermesse: «Eppure ha grande successo»
LE PIASTRE. L'Accademia della Bugia delle Piastre chiede aiuto agli enti locali, in primis il Comune di Pistoia, per essere sostenuta nella sua attività. Alle condizioni attuali il sodalizio si sente abbandonato e non sa se potrà continuare per il futuro. Il bilancio all'indomani della 40ª edizione del Campionato italiano della bugia è più che positivo ma una forte preoccupazione accompagna gli accademici che si sentono sconfortati da questa assenza istituzionale. Nessuno scherza. A volte è difficile capire quando gli accademici piastresi raccontano le storielle oppure dicono la verità. Ma questa volta la verità è servita su un piatto d'argento. Eppure è lampante il successo della manifestazione che per 50 anni si è ripetuto. Fino ad essere arrivato a domenica scorsa quando sul palco a raccontare le bugie sono accorsi circa una trentina di bugiardi da tutta Italia, dal Friuli alla Campania. Segno che l'Accademia della Bugia non sta fallendo e promuove il suo territorio ed il suo comune al meglio delle loro possibilità. «Mi sembra - spiega il magnifico rettore Emanuele Begliomini, deus ex machina della manifestazione - che i risultati siano sotto gli occhi di tutti. Non possiamo essere certo noi ad elogiarci ma è chiaro che il successo della manifestazione si commenta da solo. Siamo però arrivati ad un punto che l'Accademia da sola non ce la può fare a proseguire ed ha bisogno di capire, non solo a parole ma con fatti concreti, se gli enti locali e mi rivolgo in particolare al Comune di Pistoia, credono davvero in questa manifestazione e ci vogliono puntare per il futuro». A Le Piastre la bugia ha portato in due giorni centinaia di turisti. Molti di passaggio, altri no. «Grazie al nostro impegno - prosegue Begliomini - molti alberghi della zona hanno lavorato molto di più. Così come diverse seconde case. Stiamo facendo ogni anno questa festa con budget ridottissimo (circa 6-7mila euro) e solo con nostre finanze. Per ora, da parte degli amministratori abbiamo avuto molte parole di compiacimento ma poi pochissimi o zero fatti». Un esempio, secondo Begliomini, arriva dal concorso delle bugie verbali di domenica scossa. «San Miniato fa una manifestazione dedicata a Pinocchio e quindi legata alla bugia. Tra noi e loro si è creato un rapporto e domenica era presente una loro ambasciatrice la quale, da parte del suo sindaco, ha donato degli attestati agli ospiti francesi e belgi a Le Piastre. E' un piccolo gesto che significa molto». Poi conclude. «Non è solo un fattore economico - dice Begliomini - Secondo noi la manifestazione ha ancora spazio per migliorare ma vogliamo sapere se per gli amministratori questa può rappresentare un veicolo importante di turismo e promozione del territorio e se ci credano veramente. Ma in futuro vogliamo risposte concerete e non solo parole».
La bugia di Leonardo. Precisiamo che Leonardo Filippelli, il bambino di 2 anni e mezzo che ha ricevuto il premio intitolato a Lucia Prioreschi, è di Pescia e non di Lamporecchio, come scritto erroneamente nell’edizione di ieri.
Carlo Bardini
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