Sicurezza
Film e giornali per le famiglie e c’erano anche cani e gatti
PISTOIA. La biblioteca San Giorgio rimasta straordinariamente aperta nella mattinata di ieri, si è trasformata per un giorno in “centro sociale” per accogliere tutte quelle persone evacuate causa...
PISTOIA. La biblioteca San Giorgio rimasta straordinariamente aperta nella mattinata di ieri, si è trasformata per un giorno in “centro sociale” per accogliere tutte quelle persone evacuate causa bomba. Famiglie, gruppi di persone che non avevano altri luoghi dove recarsi, ma soprattutto anziani autosufficienti che hanno scelto la biblioteca come luogo dove passare alcune ore in attesa di poter tornare a casa. Una San Giorgio reinventata per dare ospitalità e intrattenere circa 500 persone, in un via vai continuo di cittadini e volontari impegnati nelle operazioni di trasporto e assistenza ai pazienti evacuati e ospitati nel vicino “polo sanitario” di Uniser. Anche tre cani e un gatto hanno trovato ospitalità nella biblioteca, grazie ai volontari dell'associazione Spac. A disposizione dei cittadini, la libera fruizione dei libri, i quotidiani del giorno, cinque diverse proiezioni di film - tra cui, per i bambini, “Bambi” - e tutti i servizi bibliotecari attivi.
Un’occasione per usufruire - pur nel disagio della giornata - di uno dei luoghi più vivi e amati della città, in una giornata quanto mai insolita per Pistoia. Proiettata anche la diretta televisiva di Tvl sulle operazioni di brillamento dell’ordigno bellico. Aperto per l’intera mattinata il bar della biblioteca.
Maria Stella Rasetti, responsabile della biblioteca, racconta la mattinata. «Gran parte del personale bibliotecario è al lavoro, insieme ai volontari dell'associazione Amici della San Giorgio per garantire a tutti la massima accoglienza. Dopo essere stati coinvolti dall’amministrazione comunale, abbiamo cercato di dare la migliore risposta possibile ai cittadini».
Atmosfera tranquilla, chiacchiere e socialità. È trascorsa così la mattinata alla San Giorgio. «Siamo partite stamattina (ieri, ndr) dal centro - raccontano un gruppo di anziane signore - siamo venute insieme a piedi, e torneremo a casa quando sarà tutto finito. Una domenica diversa dal solito. Ma va bene lo stesso». Clima simile anche negli altri punti di accoglienza sparsi per la città, al di fuori della “zona rossa” evacuata e chiusa al traffico dalle 9.30 fino alle 13. La Caserma Marini ha accolto alcune decine di persone, così come i diversi circoli che nei giorni scorsi avevano dato disponibilità di apertura e accoglienza dei cittadini (i circoli Arci di Chiesina Montalese, Pontenuovo, Candeglia, Ramini, Piuvica, il circolo Mcl di Chiazzano e il circolo ricreativo di Chiazzano).
Molti i cittadini che hanno usufruito di navette e autobus con corse speciali, messi a disposizione gratuitamente da Copit e protezione civile. Anche il Villone Puccini è stato scelto da diverse persone come luogo di ritrovo. Nel parco era stato allestito dai volontari di Febo e Gndn anche un punto di raccolta per gli animali domestici. Venti cani e un gatto nel trasportino hanno trascorso lì la mattinata. Mentre un cane è stato accompagnato dai padroni al Rifugio del cane di via Agati. (v.v.)
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