Gioco
Vince la super-balla sul muro di Berlino
Pistoia, un editore ferrarese vince il 40° Campionato della bugia alle Piastre. Il premio dedicato dall'attrice Katia Beni ad Anna Marchesini
PISTOIA. È di Ferrara, ed è la prima volta che partecipa Marco Mari, il più bugiardo d'Italia del 2016. Invece il bambino più bugiardo d'Italia è Leonardo Filippelli da Pescia, appena 2 anni e mezzo. E a lui è andato il premio offerto dal Tirreno e intitolato alla giornalista Lucia Prioreschi. Li ha decretati la giuria, senza dubbio alcuno, presente ieri pomeriggio alla giornata conclusiva della 40ª edizione del Campionato Italiano della bugia che si svolge come sempre a Le Piastre. Mari ha colto nel segno anche rimanendo fedele al tema dato che era "La storia degli ultimi 50 anni".
«Il muro di Berlino - ha detto l'ormai famoso bugiardo - è stato acquistato dal governo ungherese che voleva usarlo per respingere i profughi, ma l'ha montato al contrario ed è così diventato il governo più accogliente d'Europa». Marco Mari, di Ferrara è editore e patron della Festina Lente edizioni, e in questi anni di campionato della bugia ha fatto partecipare molti artisti disegnatori che hanno partecipato alla bugia grafica. «È già il secondo anno che vengo a Le Piastre al campionato della bugia - ha detto Mari - ma è la prima volta che partecipo. Non sono un bugiardo professionista, anzi, però amo l'umorismo in generale e per me raccontare storielle simili significa anche sperare di far sorridere».
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Leonardo Filippelli, invece, è salito sul palco accompagnato dalla sua mamma Alessandra. Lei ha raccontato di avergli comperato un'automobilina perché lui aveva detto di aver conseguito la patente al compimento dei 18 mesi, ma lui, giocando, ha ingoiato il clacson. Leonardo, a riprova della veridicità della storiella, si è prodotto in una serie di potenti imitazioni dei clacson delle auto, ambulanza compresa. Raccontatore più originale e vincitore del premio offerto da La Nazione ed intitolato al giornalista Giancarlo Zampini è Mauro Belliti, arzillo pistoiese novantenne che ha conquistato i giurati con la sua simpatia. Al posto d'onore della sezione adulti Alberto Testa che è arrivato direttamente da Arcore per raccontare la vera storia dello sbarco sulla luna.
Armstrong ha confessato di non essere stato lui a posare il primo piede umano sul suolo lunare, ma di averci trovato Piero Angela che era lì per girare uno speciale di Superquark Terza piazza e Bugiardino di bronzo per il montecatinese Luca Palamidessi e al suo particolarissimo Patto del Nazzareno, che diventa Patto del Reno (quello piastrese) tra Renzi e il sindaco di Pistoia per far svolgere a Le Piastre la prossima edizione dell'Expo, vincendo la concorrenza della vicina Cireglio e della sua sagra locale.
La giuria, oltre che ad un numero cospicuo di giornalisti di varie testate, era composto anche dal consigliere regionale Massimo Baldi, l'assessore regionale Federica Fratoni e l'assessore comunale di Pistoia Tina Nuti. Presidente della giuria l'attrice fiorentina Katia Beni, insignita della laurea ad honoris dall'Accademia della Bugia. «Questo premio lo voglio dedicare ad Anna Marchesini, una grande comica recentemente scomparsa» ha detto l’attrice.
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“Ringraziamo tutti i numerosissimi partecipanti alle varie sezioni – concludono il magnifico rettore dell'Accademia della Bugia e l'inventore del campionato, Emanuele Begliomini e Giancarlo Corsini – che ci hanno permesso di celebrare alla grande i nostri primi 50 anni di vita. E diamo appuntamento ai sempre più numerosi fans alla nostre prossime e più sincere iniziative. Domenica saremo a Moncrabeau in
Francia e a fine agosto a Namur, in Belgio, per restituire la visita che i nostri gemelli ci hanno fatto qui a Le Piastre e per partecipare ai loro campionati nazionali. Grazie anche alla Pro Loco Alta Valle del Reno, senza il cui aiuto il Campionato non avrebbe avuto luogo, alla Misericordia, al Bar Margherita e all'Agriturismo Borgo Isora, tutti de Le Piastre, che hanno fornito ospitalità gratuita ai nostri numerosi ospiti”.
Ai gemelli francesi di Moncrabeau e belgi di Namur, presenti a Le Piastre con i loro costumi medievali, il saluto e i riconoscimenti da parte degli organizzatori del Campionato italiano.
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