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Pistoia

Raccolti rovinati martedì rivolta degli agricoltori

PISTOIA. “Selvatici crescenti, agricoltori calanti”: è questo lo slogan che accompagnerà migliaia di agricoltori e allevatori esasperati, delusi, arrabbiati che martedì 2 agosto arriveranno nel...

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PISTOIA. “Selvatici crescenti, agricoltori calanti”: è questo lo slogan che accompagnerà migliaia di agricoltori e allevatori esasperati, delusi, arrabbiati che martedì 2 agosto arriveranno nel centro storico di Firenze, in piazza Duomo, di fronte alla Regione Toscana, “per protestare – si legge in una nota – contro il proliferare incontrollato degli ungulati, cinghiali, daini, caprioli, volatili ma anche predatori, lupi e canidi, che devastano le coltivazioni, falcidiano le greggi, mettono a rischio la sicurezza del territorio e rappresentano sempre più un pericolo per la collettività”.

Gli agricoltori chiederanno l'applicazione della legge obiettivo per gli ungulati che fin qui – si dice – ha disatteso tutte le aspettative. “Un'emergenza, quella degli ungulati e di altri selvatici – continua la nota – molto sentita sulle montagne, nella piana pistoiese dove i cinghiali sono di casa anche nei vivai, nei vigneti del Montalbano e in Valdinievole dove i cinghiali, proprio in questi giorni, stanno razziando i campi di mais. E i danni per gli agricoltori, non solo non vengono compensati, ma aumentano e spingono tanti ad interrogarsi se ha senso continuare a seminare per poi vedersi il raccolto falcidiato”.

Lo stato di agitazione è stato deciso dal direttivo regionale di Coldiretti Toscana. Previsto anche un presidio con centinaia di trattori sul Lungarno Aldo Moro di fronte alla sede della Rai.

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