Il Tirreno

Pistoia

Morto il cagnolino meticcio soccorso dai vigili del fuoco

Morto il cagnolino meticcio soccorso dai vigili del fuoco

L’animale, anziano (20 anni) e malato, era stato lasciato all'aperto in una giornata molto calda. Accertamenti per capire le cause del decesso

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PISTOIA. Non ce l'ha fatta il cane meticcio di piccola taglia soccorso, lunedì scorso, dai vigili del fuoco e dalla polizia mentre si trovava, agonizzante, all'interno di una corte interna in via degli Scalzi, tra via della Madonna e via dell'Anguillara. La storia e le immagini del tentativo di salvataggio del cagnolino, in poco tempo, hanno fatto il giro del web, suscitando innumerevoli reazioni espresse attraverso i social network: angoscia per lo stato in cui è stato trovato, ma anche sollievo per il lieto fine. Che però, purtroppo, non c'è stato. «Secondo quanto dichiarato dai proprietari - si legge in un post sulla pagina Facebook del “Rifugio del Cane” di Pistoia - il cane stava male da qualche giorno. È stato vittima di un colpo di calore. Quando è stato soccorso era ormai troppo tardi».

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Ad accendere i riflettori sul caso del cagnolino era stato un cittadino che, vedendolo in gravi condizioni, aveva chiesto aiuto. Una volta arrivati sul luogo, i vigili del fuoco e gli uomini dell'equipaggio di una Volante della Polizia sono entrati nella corte interna, prestandogli le prime cure. Soprattutto aiutandolo a bere. Poi era stato trasportato al Rifugio del cane su un mezzo attrezzato guidato da un volontario della “Spiga di grano”.

Ma evidentemente le sue condizioni di salute erano troppo gravi per consentirgli di sopravvivere, sicuramente anche a causa dell’età avanzata (aveva circa 20 anni). E proprio per comprendere le cause del decesso sono in corso accertamenti. Per capire, insomma, se l'animale abbia smesso di vivere a causa di un colpo di calore e della disidratazione, o se a non dargli scampo è stata la malattia di cui soffriva, ammessa tra l’altro dal proprietario dell’animale. Che al “Tirreno” ha negato che il cane fosse stato lasciato senza cibo né acqua. Ha però ammesso che l'animale soffriva di crisi epilettiche e che da sabato stava cercando inutilmente di contattare veterinari che lo potessero aiutare.

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