Toscana
Impianti di risalita, polemica Danti-Fabbri
ANETONE. «Il consigliere Giorgio Fabbri sa di cosa parla quando mette insieme quattro frasi a caso sugli impianti di risalita di Abetone nel goffo tentativo di chiedere le mie dimissioni da sindaco?...
ANETONE. «Il consigliere Giorgio Fabbri sa di cosa parla quando mette insieme quattro frasi a caso sugli impianti di risalita di Abetone nel goffo tentativo di chiedere le mie dimissioni da sindaco? Anzi, sarei curioso di sapere se addirittura è mai salito su uno di quegli impianti che sembra citare a sproposito».
Il sindaco di Abetone, Giampiero Danti, invia una dura replica alle affermazioni del consigliere. «Sembra che, nonostante per grazia ricevuta sieda nei banchi del consiglio comunale, dove non si ricordano suoi interventi, non sappia bene cosa ci stia a fare, visto che quando invoca, solo sulla stampa, l’azione del Comune per la realizzazione di un progetto di rilancio degli impianti di risalita, egli non distingua il ruolo e i compiti della pubblica amministrazione da quelli dei privati. Che invece sono tenuti, loro sì, a predisporre progetti di rilancio delle loro aziende, per le quali il Comune è impegnato nel coinvolgimento del governo e della Regione per il varo di politiche di sostegno. D’altra parte amministrare un comune non è certo amministrare una Pro Loro ed anche lì ci sarebbe da discutere. Infine stendiamo un pietoso velo sulle affermazioni da egli fatte sulle sorti della società Ximenes, per la quale questa amministrazione è notoriamente impegnata nel cercare di dirimere una complessa situazione determinata non certo da questa maggioranza, bensì da quel centrodestra abetonese che l’ha costituita in maniera sbagliata e del quale Fabbri ha degnamente raccolto il testimone politico in consiglio comunale».
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