Il Tirreno

Pistoia

Troppa acqua in pista un breve temporale fa saltare la sfida

Troppa acqua in pista un breve temporale fa saltare la sfida

L’appuntamento è rinviato a stasera, sperando nel meteo La pista dal lato del Comune verrà interamente rifatta

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PISTOIA. L’ufficialità è arrivata attorno alle 20 di ieri sera, anche se la voce si era già diffusa da quasi un’ora: niente Giostra dell’Orso il giorno di San Jacopo, per rivedere la sfida tra i quattro rioni cittadini in piazza del Duomo, bisognerà attendere 24 ore.

Colpa del temporale. Salta, quindi, il primo tentativo di disputare la Giostra 2016, la prima con il nuovo retgolamento, dopo la tragica edizione 2014 che vide due cavalli abbattuti dopo essersi infortunati in pista e dopo un anno di pausa. Tutta colpa dell’improvviso temporale che si è abbattuto attorno alle 17 sulla città. Scrosci d’acqua intensi, anche se di breve durata, che hanno fatto in tempo, però, a trasformare almeno una parte della pista in terra battuta stesa in piazza del Duomo in un vero e proprio fiume di fango. Impossibile, in quelle condizioni, correre di lì a poche ore, come era previsto dal programma della giornata, quello tipico di ogni 25 luglio pistoiese. Il via alle sfide tra rioni avrebbe dovuto arrivare attorno alle 21,30, al termine della sfilata storica serale e dopo la rituale benedizione.

Tutti d’accordo. Nel pomeriggio i rappresentanti del comitato cittadino della Giostra, insieme a quelli del Comune, dei rioni, al veterinario dell’Asl e ai rappresentanti della Fitetrec-Ante (la Federazione italiana turismo equestre, in particolare la branca che si occupa di manifestazioni a carattere storico), si sono recati più volte a constatare di persona le condizioni della pista. Dopo poche decine di minuti è smesso di piovere ed è anche spuntato un incerto sole pomeridiano, ma l’ultima riunione si è chiusa con un accordo generale: tropo rischioso correre su una pista inzuppatasi d’acqua solo poche ore prima del via. “Le avverse condizioni meteorologiche – si legge nel documento uscito dall’ultima riunione – hanno compromesso la superficie del campo e la conseguente sicurezza di cavalli e cavalieri” . Per questo il certificatore di campo Roberto Cinquegrana, responsabile del dipartimento monta storica della Fitetrec-Ante, “non rilascia convalida dell’avvio della giostra in data odierna”.

Sotto ci sono le firme dell’assessore Elena Becheri, del presidente del Comitato cittadino Ubaldo Gori, dei presidenti di Drafgo, Cervo Bianco, Grifone e Leon d’Oro (rispettivamente Alessandro Ieri, Alessandro Giannini, Marco Gasperini e Roberto Frosini), del veterinario Asl Marco Rava e del presidente regionale Fitetrec Ante Alessandro Pasquelli.

“Tutti i partecipanti – continua la nota – convengono altresì sul rinviare la Giostra alla data di domani, marftedì 26 luglio, alla stessa ora, previa nuova verifica delle condizioni della pista e acquisizione della necessaria convalida”.

Curva da rifare. Nella speranza che le condizioni meteo si mantengano buone, oggi si farà il tentativo di eliminare per intero la terra bagnata, che si trova soprattutto sulla curva lato Comune, per sostituirla con terra asciutta. È chiaro che gli organizzatori vorranno avere a disposizione un campo di gara perfetto, tanto più per l’edizione della Giostra che segna la ripresa della competizione dopo una sospensione di un anno dovuta proprio alla necessità di migliorare la sicurezza della gara.

Sicuramente i fantasmi dei terribili incidenti del 2014, per i quali alcuni accusarono la tenuta della pista – anche se tali accuse non hanno mai avuto un riscontro reale – hanno contribuito a spingere i responsabili della Giostra verso la decisione del rinvio. Si correrà, dunque, stasera, con il via ancora alle 21,30, anche se il corteggio serale non sarà ripetuto. Prima, però, sarà necessario che la riunione tecnica convocata a fine mattinata partorisca un via libera privo di riserve sulle condizioni della pista.

Niente rimborsi. Sicuramente per i pistoiesi appassionati del mondo della Giostra non cambierà nulla e tutti saranno ugualmente al loro posto a sostenere i colori del proprio rione.

Non così i turisti, parte almeno dei quali non potrà, ovviamente, trattenersi fino a stasera per assistere alla disfida tra cavalieri per la quale avevano acquistato il biglietto. Un dispiacere che - nel caso di molti – sarà stato sicuramente accresciuto dal mancato rimborso dei biglietti: gli organizzatori, infatti, hanno fatto sapere che i tagliandi già staccati saranno ovviamente considerati validi anche per stasera, mentre non sarà possibile rimborsarli.

Non rimane quindi che attendere le bizze di Giove Pluvio e il lavoro degli addetti alla pista, sperando che già dal primo pomeriggio arrivi il disco verde a questa sospiratissima Giostra 2016, prima del nuovo corso in piazza del Duomo.

Fabio Calamati

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di Redazione web