Sicurezza
Giostra dell’Orso, si riparte e il Drago è già un passo avanti
Torna la disfida tra rioni, con un regolamento tutto nuovo dopo la tragica edizione 2014 e la sospensione
PISTOIA. È fin troppo facile trovare un favorito per questa Giostra dell'Orso 2016, che va in scena lunedì 25 luglio: lo avevamo detto in sede di presentazione dei vari rioni e lo ribadiamo adesso che le prove in Piazza Duomo qualcosa hanno già detto. Appare complicato provare a battere il Drago che, a differenza degli altri, avrà cambiato senz'altro di meno in tema di gioventù (anche se manca il decano, Gino Culatore) però garantisce esperienza e sangue freddo per affrontare questa Giostra, completamente rifondata e modificata dopo i due cavalli morti del 2014 e la successiva sospensione di un anno. Giostra che torna ad allietare il San Jacopo dei pistoiesi.
I valori tecnici. Sono stati gli ultimi a provare sabato notte 23 luglio i rossoverdi di Porta Carratica ma hanno fatto capire chi parte davanti a tutti. Ed anche se al primo colpo la lancia si è spezzata, di netto, costringendo i cavalieri del Drago a colpire con i vessilli del Cervo Bianco, poco è cambiato. Simone Gianni, Alessio Spinicci e Rocco Betti: occhio al ragazzo, nipote d'arte, in grado di stare nei tempi e di piazzare anche dei "cinque" (cioè bersagli colpiti in pieno, ndr), già Speron d'Oro nel 2013 e fra qualche anno in odore di Palio di Siena visto che si allena con "Scompiglio" ed in piazza del Campo stanno iniziando a conoscerlo. Saranno questi i titolari del Drago che proveranno a dire la loro con Cervo Bianco, Grifone e Leon d'Oro pronti ad insidiarli: i campioni in carica hanno un pizzico di esperienza in più rispetto a tutti gli altri ed hanno cavalieri molto precisi, che nella nuova Giostra è l'abilità maggiore.
Il Grifone porta in piazza il primo cavaliere albanese nella storia della manifestazione, Antonio Besmir, e confida molto nella classe di Federigo Santi che di Giostre "vecchie" ne ha corse diverse.
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Sono, invece, tutti giovanissimi nel Leon d'Oro con i fratelli Menici, Luca e Francesco (figli di Mario, responsabile Fitetrec-Ante di tutta la manifestazione) che proveranno a guidare un gruppo che ha zero esperienza.
Il nuovo regolamento. Ricordiamo brevemente le maggiori novità. Chi scende in pista deve fare i suoi giri con un tempo tra 30 e 35 secondi: chi va troppo veloce, prende 0 punti in quella tornata; chi va troppo piano viene penalizzato di 1 punto. Si colpisce due volte a tornata un bersaglio che ha un diametro di 20 centimetri e che regala da 1 a 5 punti. In caso di parità di punteggio nella stessa tornata, prende 1 punto in più e vince chi ha impiegato il minor tempo e chi farà più punti singolarmente, come da tradizione, vincerà lo Speron d'Oro.
Durante le prove sono stati fatti alcuni test ed il pubblico è rimasto stupito e disorientato quando chi andava più piano e chiudeva secondo ma con maggior precisione al bersaglio risultava il vincitore. Sarà questo lo scoglio più duro da far capire durante la disfida.
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Le tornate. Con il ritorno a tre binomi (coppie cavallo-cavaliere) titolari più una riserva per rione, la Giostra si allunga di nuovo da 12 a 18 tornate. Apriranno le danze lunedì 25 luglio alle 21,30 Drago-Grifone, si finirà con Cervo-Leone sperando che non sia più tardi di mezzanotte. Con il nuovo punteggio, facendo una piccola simulazione anche in base alle indicazioni delle prove si potrà pensare di vincere la Giostra totalizzando più di 55 punti (in passato ne bastavano anche 12-13 per vincere) e con 60 potrebbe esserci la certezza. Non resta che vedere e, poi, capire se e come si può migliorare.
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