La protesta
Brontolano gli ex cavalieri: «Una manifestazione equestre»
Parlano i protagonisti della Giostra dell’Orso di Pistoia
PISTOIA. Qualcuno si è fatto da parte «perché in questa Giostra non mi riconosco» come aveva detto oltre un mese fa il decano di piazza Duomo, Gino Culatore. Altri saranno assegnati a nuovi ruoli pur di non farli correre. Di sicuro domani sera scordatevi di sentire cognomi conosciuti scendere in pista: Culatore junior e senior, Bartoletti, Cresci, Giannini, Falsetti per non parlare degli "stranieri".
«Alla fine è venuta fuori una nuova Giostra più complicata di quello che si poteva immaginare - spiega Alessio Spinicci, cavaliere del Drago - ed il nuovo regolamento fa sembrare il bersaglio come quello che i bambini hanno in camera propria per le freccette: ci manca solo l'arco al posto della lancia. Questa non è la Giostra ma un qualcosa di diverso come dice anche Culatore: c'erano altri modi per limitare la velocità e potrà anche riuscire e piacere ma il cuore della manifestazione non c’è . Io corro solo per fare un favore a Luca Francesconi».
Dietro le quinte, al Cervo Bianco, rimane anche Alessio Giannini, uno che di Giostre e Speron d'Oro ne ha vinti diversi. «Nel 2014 la colpa di quanto successo fu nostra - ammette - perché non bisognava correre. Questa nuova gara apre le porte a cavalieri che non avrebbero mai potuto partecipare con il vecchio regolamento. Non mi piace una Giostra dove chi arriva primo può anche non vincere: io non correrò perché questa è diventata solo una manifestazione equestre».
Chi invece sarà dentro l'ovale, ed ha già provato la pista, è Federigo Santi del Grifone. «Sappiamo tutti che la vera Giostra è l'altra - dice - però son contento che la terra sia di nuovo in piazza: facciamola e vediamo che succede sapendo che per come si era messa due anni fa non era nemmeno così scontato che si ripartisse. Questo regolamento serviva per ripartire, speriamo con il passare del tempo di poter reinserire qualche riferimento al passato visto che ora la vera velocità non c'è».
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