Il dolore
Giostra dell'Orso di Pistoia: andamento lento nelle prime prove
Tempi morti tra una tornata e l’altra. Cavalieri alle prese con cronometro e bersaglio. Processione di S. Jacopo e fuochi d'artificio
PISTOIA. Abbiamo visto l'effetto che fa. Se poi sarà bello o brutto ce lo dirà il dato sui biglietti venduti ed il gradimento del pubblico sugli spalti lunedì sera, 25 luglio. Ecco a voi la Giostra dell'Orso 2016, quella del ritorno dopo un anno di stop. Le prove di venerdì sera, con Leon d'Oro e Grifone, seguite poi da quelle di sabato 23 con Cervo Bianco e Drago, hanno detto che sarà una Giostra lenta, e lo si sapeva, con il rischio però di avere troppi tempi morti (soprattutto dal termine della tornata all'assegnazione del punteggio ed alla comunicazione alla piazza del risultato) per una competizione che, complice il ritorno alle 18 tornate, si allungherà inevitabilmente.
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I tempi. Cavalli e cavalieri, nel rispetto delle nuove regole, appaiono preparati e comunque tutti pronti a viaggiare in tempi che si aggirano fra i 30 ed i 32 secondi, nonostante durante le prove ci sia anche chi ha corso in 27-28 secondi: ricordiamo che in quel caso il punteggio verrà annullato ed il cavaliere, con il suo rione, prenderà zero punti.
Bersagli. Qualche problema sul bersaglio c'è ancora: al di la della precisione dei fantini, nessuno ancora è riuscito a metter giù un "cinque". Inoltre, una volta colpito il braccio dell'orso, non cade più come un tempo ma rimane rigido e capita che qualcuno si ritrovi con la lancia fuori equilibrio e le spalle dei cavalieri vengono messe a dura prova. Inoltre, per rendere più attendibile il bersaglio (che è un semplice foglio di carta), viene messo sopra uno strato di plastica rigida che spesso e volentieri rimane impigliato nella lancia e portato in giro per la pista, creando poi problemi per il secondo bersaglio da colpire e rischiando di condizionare la precisione.
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Biglietti. Con le prime prove in Piazza Duomo è subito salito anche il numero dei biglietti venduti. Il dato aggiornato, a venerdì sera intorno alla mezzanotte, parla di circa 600 tagliandi staccati ma anchesabato sera ne sono stati ritirati numerosi ed ovviamente l'infornata finale, soprattutto quella per i turisti, ci sarà da lunedì mattina. Ricordiamo che i biglietti sono in vendita presso l'Apt alla Torre di Catilina con costo di 22 euro a sedere e 8 euro per il posto in piedi.
Processione e fuochi d'artificio. La giornata di domenica 24 caratterizzata dalla vigilia di San Iacopo e gran parte dell'attenzione è sulla festa religiosa. Alle 21, al termine della cena propiziatoria, da piazza San Francesco partirà il pellegrinaggio diocesano con la reliquia di San Iacopo passando per via Sant'Andrea, via del Carmine, via delle Pappe, via Pacini, via Cavour e via Roma per poi arrivare in piazza Duomo con la conclusione e la benedizione finale con il vescovo, Fausto Tardelli. Poco dopo la fine, intorno alle 23,30, tutti con il naso all'insù perché dalla zona di Sant'Agostino ci sarà il consueto spettacolo pirotecnico della notte della vigilia.
Corteggio e messa solenne. Per lunedì mattina, 25 luglio, invece, l'appuntamento è alle 10 per il corteggio storico con partenza ed arrivo da piazza Duomo al quale farà seguito, alle 11, la solenne messa ed alle 12 in Comune il sorteggio per gli accoppiamenti fra cavalli e cavalieri in vista della gara della sera.
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