Toscana
L’ordigno ritrovato durante gli scavi di Publiacqua
PISTOIA. Quando, giovedì 14 luglio, gli uomini che stavano effettuando lo scavo per Publiacqua in via Provinciale Pratese hanno visto affiorare quel cilindro rugginoso dalla trincea, probabilmente...
PISTOIA. Quando, giovedì 14 luglio, gli uomini che stavano effettuando lo scavo per Publiacqua in via Provinciale Pratese hanno visto affiorare quel cilindro rugginoso dalla trincea, probabilmente neanche loro si sono subito resi conto di trovarsi di fronte ad un ordigno inesploso che avrebbe richiesto l’evacuazione di mezza città per essere messo in sicurezza.
La bomba trovata, lo si è capito rapidamente, era un ordigno di quelli lanciati dai bombardieri inglesi, pesante 250 libbre. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri e gli artificeri del secondo reggimento Genio pontieri di Piacenza, che hanno esaminato la bomba e iniziato subito a pianificare le operazioni di messa in sicurezza.
Un primissimo provvedimento è stato fatto eseguire all’amministrazione comunale, che a partire dal giorno successivo ha chiuso al traffico un tratto di circa 400 metri della via Provinciale Pratese, praticamente dal ponte della ferrovia (subito dopo la sede centrale delle Poste) fino al ponte della tangenziale est.
Il motivo è precauzionale: la bomba è attualmente in condizioni di piena sicurezza, ma è comunque meglio ridurre al minimo le vibrazioni che possono essere causate dal traffico automobilistico nelle vicinanze.
La strada rimarrà chiusa fino a domenica 31 luglio, quando la bomba verrà “despolettata”, cioè privata della spoletta (e quindi resa inoffensiva) e quindi rimossa per farla brillare. Il luogo prescelto, secondo le affermazioni della prefetta vicaria Giuseppina Cassone, è l’ex campo di volo,dove si trovano le grandi colline di terra riportata dai cantieri dell’ex Breda e del nuovo ponte sul raccordo autostradale.
In occasione delle operazioni di eliminazione della spoletta, come si legge nell’articolo qui sopra, a Pistoia verrà attuata una maxi operazione di evacuazione, che interesserà oltre 19.000 abitanti, tutti quelli ricompresi in un raggio di 1,6 chilometri dal luogo dove si trova la bomba. In pratica una superficie di otto chilometri quadrati: più o meno mezza città, compresa larga parte del centro storico, il quartiere di Sant’Agostino, l’area del centro commerciale Panorama e la linea ferroviaria per Prato. Le operazioni si avvieranno alle 7 per concludersi attorno alle 13.
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