Gioco
Il sindaco: la Carta di Pistoia per rilanciare la vera Europa
Capitale della cultura: Bertinelli vuol radunare in città nel 2017 sindaci da tutto il continente per contrastare la svolta nazionalista e xenofoba che sta travolgendo l’Unione
PISTOIA. L’idea è suggestiva; far sorgere da Pistoia, nell’anno in cui sarà capitale italiana della cultura, un appello internazionale destinato ai governi di tutta Europa. Obiettivo, ridare slancio alle politiche di integrazione continentale, invertendo l’attuale deriva, di cui la “Brexit”, cioè l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue, è solo la punta dell’iceberg. Sotto ci sono la rinascita delle “piccole patrie”, la voglia di tirar su muri, la ripresa delle tendenze xenofobe e razziste. Un evento del genere proietterebbe il nome di Pistoia nel grande dibattito internazionale. E proprio ad una cosa del genere sta lavorando il sindaco. L’appello si potrebbe chiamare “Carta di Pistoia” e dovrebbe recare in calce la firma dei primi cittadini di tutte le città europee che sono state o sono capitali della cultura e che Palazzo di Giano sta invitando per l’anno prossimo in città.
È forse questo l’annuncio più eclatante venuto dal dibattito che il sindaco Samuele Bertinelli e la vicepresidente della Regione Monica Barni hanno animato giovedì sera, 21 luglio, alla Festa regionale dell’Unità in corso di svolgimento a Santomato, intervistati dalla giornalista Giulia Gonfiantini.
Il tema era quello di Pistoia capitale 2017 della cultura e la parte del leone l’ha fatta soprattutto Bertinelli, che ha anticipato alcune novità sulle iniziative in cantiere. Il sindaco, in particolare, ha anticipato l’imminente uscita di due bandi. Il primo, battezzato provvisoriamente “Pistoia Off”, sollecita la presentazione di proposte culturali in linea con il dossier già presentato di Pistoia capitale: i vincitori potranno concretizzare la loro proposta, che dovrà essere sostanzialmente capace di autosostenersi dal punto di vista economico e che potrà sfruttare il marchio di Pistoia capitale e la promozione a cura della Regione.
Il secondo bando sarà invece rivolto ai giovani pistoiesi laureati nei campi dell’arte, del design, dell’organizzazione culturale, per offrire loro la possibilità di mettersi alla prova nell’anno di Pistoia capitale. «Un investimento sulla meglio gioventù» l’ha chiamato Bertinelli.
Per il resto, il sindaco ha tenuto a ribadire che l’evento di Pistoia capitale non sarà una meteora ma una serie di eventi capace di far crescere in modo strutturale la città. Da questo punto di vista – ha sottolineato Bertinelli – il valore aggiunto dell’evento per la città va ben oltre il milione messo a disposizione dal Ministero dei beni culturali ma comprende le relazioni e le risorse economiche attivate dalla preparazione delle iniziative del 2017.
E a questo proposito, altre due “primizie”: il calendario completo con gli oltre 200 eventi dell’anno da capitale della cultura sarà presentato a ottobre. E uno degli eventi centrali sarà la mostra “Passioni Visive” dedicata a Marino Marini e agli artisti con cui era in contatto, che prenderà il via il 16 settembre per chiudersi il 9 gennaio 2018 e spostarsi poi alla Guggenheim Foundation di Venezia.
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