Il Tirreno

Pistoia

Posa il pacco e va via, allarme alle poste

di Tiziana Gori
Posa il pacco e va via, allarme alle poste

L’uomo, un nigeriano di 43 anni con disturbi mentali, era entrato nell’ufficio con il volto coperto: «È per un’allergia»

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PISTOIA. Un paracollo tirato su fino al naso, un cappellino con la tesa in testa. È entrato dentro l'ufficio postale di viale Adua con un pacco in mano.

Un impiegato ha chiesto all’uomo, un nigeriano di 43 anni, di scoprirsi il volto (di cui si vedevano solo gli occhi): «Cosa fai con il viso coperto? Tira giù quella sciarpa». L’extracomunitario ha risposto, in un italiano non perfettamente comprensibile, che non poteva farlo perché era all’allergico all’aria. E dopo pochi attimi ha dato segni di insofferenza per la fila, appoggiando il pacco sopra una sedia.

«È stato un cliente - spiega un’impiegata delle Poste - a farmi notare, entrando, che l’uomo aveva lasciato il pacco e si era dileguato: «Guardate che sta andando via, si è incamminato verso via Cimarosa» (traversa di viale Adua vicina all’ufficio postale).

Sono stati minuti di terrore nell'ufficio di viale Adua. Il direttore ha ritenuto opportuno, a quel punto, chiamare la polizia, mentre dipendenti e clienti uscivano in strada. La questura di via Macallè dista meno di mezzo chilometro dall’ufficio postale, e la Volante è arrivata sul posto nell'arco di pochi minuti. Il nigeriano, a dire il vero, non si era allontanato di molto: gli agenti lo hanno trovato nascosto dietro una macchina, in via Cimarosa. L'uomo è conosciuto alle forze dell'ordine, ha precedenti penali per molestie e lesioni. Molti clienti della vicina Coop lo vedono spesso davanti all'ingresso cercando di rimediare qualche spicciolo. Aveva chiesto asilo al nostro Paese, ma la richiesta è stata rigettata. È attualmente in attesa della decisione sul ricorso che ha presentato.

Il pacco non aveva "connotati" tali da far pensare a una bomba. Tenendo prudentemente distanti le persone, i poliziotti lo hanno aperto. All'interno vi era materiale elettrico di vario genere (cd, un piccolo televisore, un lettore dvd e altri oggetti) da mandare a casa in Nigeria.

Il 43enne, le cui condizioni psicologiche non sono definite “ottimali” dalle forze dell’ordine, è stato accompagnato in questura e denunciato per procurato allarme. La polizia sta valutando la possibilità di redigere un foglio di via obbligatorio da Pistoia.

«Ci saremmo comportati così anche con un bianco che fosse entrato con il volto coperto nell'ufficio - dicono i dipendenti dell'ufficio - Aveva il viso nascosto da un paracollo e un cappellino. Gli si vedevano solo gli occhi.

Un collega - racconta un’impiegata - gli ha chiesto di tirarsi giù la sciarpa e lui ha risposto di no, borbottando che soffriva di un'allergia. Ha lasciato il pacco ed è andato via. Quando un cliente ha fatto notare che se n'era andato davvero il direttore ha ritenuto opportuno chiamare le forze dell'ordine».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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