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Pistoia

A Treppio l’ultimo saluto a Ilario Ceccarelli

A Treppio l’ultimo saluto a Ilario Ceccarelli

Tragedia del Signorino, nessuna autopsia sul pensionato. Il funerale nel suo paese di origine

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TREPPIO. Si svolgerà domani alle ore 10,30 a Treppio il funerale di Ilario Ceccarelli, il pensionato di 71 anni rimasto ucciso in un incidente stradale all'interno del traforo del Signorino martedì scorso.

Il magistrato che coordina le indagini, Linda Gambassi, ha disposto il solo esame esterno sulla salma dell'ex dipendente della Coop, esame che è stato eseguito mercoledì pomeriggio all'obitorio dell'ospedale San Jacopo. La salma è stata messa a disposizione dei familiari per il funerale, che sarà curato dalla Croce Verde di Pistoia. Sarà esposta da oggi, dopo le 12, nelle cappelle dell'ospedale pistoiese.

Ceccarelli lascia la moglie Lietta e il figlio Massimiliano. Il pensionato viveva da molti anni con la moglie a Sesto Fiorentino, ma era originario della montagna pistoiese, e qui la coppia aveva una seconda casa. Frequenti le visite dei due coniugi a Treppio, soprattutto nel fine settimana. Un uomo cordiale, benvoluto, Ilario. Socio del circolo Arci Carpineta di Treppio, era conosciuto da tutti. Amava fare il pane nel forno della sua casa, e poi portarlo agli amici. A Sesto era solito dare una mano, ogni anno, nella cucina della festa dell’Unità. Grande il cordoglio sulla montagna pistoiese e in provincia di Firenze per la sua scomparsa.

La moglie Lietta lo ha definito «un uomo prudente, che conosceva come le proprie tasche la Porrettana». Martedì pomeriggio stava scendendo dalla montagna a bordo del suo scooter Mp3 Piaggio (un modello a tre ruote) quando, all'incirca a metà del traforo, è stato investito dalla Citroen Xsara guidata da un 52enne, anch'egli residente a Treppio. L'uomo, camionista di professione, stava tornando a casa. Su di lui la Procura di Pistoia ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Due testimoni, ascoltati dalla Polizia municipale intervenuta per i rilievi avrebbero confermato che la Citroen stava sorpassando un'altra auto. I testimoni hanno reso la loro versione anche sul fatto che lo scooter di Ceccarelli avesse o meno i fari accesi. Ricordiamo che comunque i sorpassi all'interno della galleria (che ha la doppia linea continua) non sono consentiti. La famiglia Ceccarelli ha nominato un proprio legale, mentre la moglie dell’automobilista ha espresso la volontà di recarsi personalmente a trovare i familiari di Ceccarelli. «Siamo distrutti anche noi», ha detto.

Il 52enne è risultato negativo al test dell'alcol, mentre sarà necessario attendere alcuni giorni per i risultati degli esami del sangue, che riveleranno l'eventuale presenza di sostanze psicotrope. La Citroen è stata posta sotto sequestro.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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