Il Tirreno

Pistoia

Scontro mortale in galleria: «Voglio la verità sulla fine di mio marito»

Scontro mortale in galleria: «Voglio la verità sulla fine di mio marito»

Tragedia del Signorino: negativo il test dell’etilometro sul conducente della Citroen. La decisione sull’autopsia di Ceccarelli

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. «Voglio sapere com’è andata, mio marito era un uomo prudente. Mi diceva sempre: “A venti anni puoi fare le gare, a 60-70 no”. Voglio che mi dicano come sono andate esattamente le cose...».

Il mondo di Lietta Ceccarelli si è capovolto in una calda serata d’estate. Lei era al mare, e la sera di martedì 19 luglio le è arrivata una chiamata che le ha spezzato il cuore. Suo marito Ilario, 71 anni, pensionato della Coop, aveva perso la vita in un drammatico incidente stradale all’interno del traforo del Signorino, falciato da una Citroen Xsara che aveva invaso la carreggiata opposta. Troppo gravi le lesioni riportate, soprattutto agli arti inferiori. Ceccarelli, che viaggiava in direzione di Pistoia a bordo di uno scooterone a tre ruote, un Mp3, è praticamente morto sul colpo.

«Mio marito conosceva quelle strade come le sue tasche, andava piano. Non era uno spericolato. Non lo lascio mai solo. Proprio martedì....». Un groppo alla gola le impedisce di andare avanti. Il figlio Massimiliano, nel pomeriggio di mercoledì 20 luglio, ha contattato uno studio legale.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.13846338:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13846338:1652263141/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Il magistrato che coordina le indagini, la dottoressa Linda Gambassi, ha ricevuto dalla Polizia municipale gli atti relativi ai rilievi e alle testimonianze raccolte. Giovedì 21 probabilmente deciderà se disporre l’autopsia sul corpo del pensionato. Indagato per omicidio stradale, ma non in stato di fermo, il conducente della Citroen, un uomo di 52 anni residente a Treppio, che dopo essersi fatto medicare al Pronto soccorso del San Jacopo è tornato nella sua abitazione. Il controllo dell’etilometro ha dato esito negativo. Il tasso alcolemico non superava il limite consentito. Ci sarà da attendere alcuni giorni, invece, per l’esito degli esami del sangue, che riveleranno se aveva assunto sostanze psicotrope.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.13841417:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pistoia/cronaca/2016/07/20/news/scontro-mortale-nel-traforo-del-signorino-1.13841417]]

La Municipale ha raccolto la testimonianza di alcuni automobilisti che hanno assistito all’incidente. Allo stato attuale quello che si può dire con certezza è che, intorno alle 18,30 di martedì 19 luglio, la Citroen guidata dal 52enne, che percorreva il tunnel del Signorino in direzione di Sambuca, ha invaso la corsia opposta. Due le possibili ragioni: sorpasso o malore. La Xsara ha centrato in pieno lo scooterone di Ceccarelli, che stava sopraggiungendo. L’impatto è stato violento: la Citroen si è intraversata di lato, andando a sbattere con la parte anteriore contro la parete in cemento armato del tunnel. Lo scooter si è ridotto a un ammasso di lamiere. Niente da fare per il pensionato, che pure indossava il casco. Il medico, inviato dal 118 insieme a un’ambulanza della Misericordia di Pistoia, ha solo potuto constatare il decesso.

Ilario Ceccarelli trascorreva gran parte del tempo libero nella casa delle vacanze, a Treppio. Era nato nella frazione di Sambuca, anche se da molti anni viveva con la famiglia a Sesto Fiorentino. «Volevamo tutti bene a Ilario - commenta Paolo Traversari, che con la moglie Simonetta gestisce il circolo Carpineta di Treppio - era socio del circolo. Nella vallata lo conoscevamo tutti, anche se da molti anni si era trasferito in provincia di Firenze. Era una persona semplice, attenta agli altri. Di compagnia. Aiutava alle feste dell’Unità, e qui a Treppio era apprezzato per il pane che portava agli amici. Pane cotto nel suo forno a legna, buonissimo».

Molti i messaggi di cordoglio sul profilo Facebook del figlio Massimiliano, che lo saluta scrivendo: “Ti voglio, ti ho voluto e ti vorrò sempre bene e porterò sempre con me tutta l'onestà e il bene che mi hai dato senza misure”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa