Il dolore
«Lavori inopportuni a luglio»
La protesta dei commercianti per la decisione di sistemare il marciapiede durante la stagione turistica
SAN MARCELLO. Lavori al marciapiede lungo via Marconi a San Marcello proprio nel mese di luglio? No grazie, non sarebbe proficuo per il turismo. E invece nel capoluogo montano funziona così. Da alcuni giorni lungo la via Marconi, praticamente nel centro del paese, è aperto un cantiere di lavoro per rifare i marciapiedi. E scatta la polemica, con le persone che si meravigliano di una scelta simile nel periodo estivo, quando sulla montagna pistoiese c'è quel poco di turismo.
L'unico lato positivo sembra essere quello della velocità di esecuzione da parte della ditta. Infatti, a sentire sulla tempistica, l'idea è quella che il cantiere non rimanga attivo per troppi giorni. Ciò vuol dire che tra poco la strada tornerà percorribile come sempre, invece che regolamentata dall'utilizzo del sistema semaforico. Sotto questo aspetto nessun problema. Anzi un plauso. Quello che dà noia ai cittadini e ai commercianti è il voler cominciare dei lavori, senz'altro necessari e quindi ben vengano, da parte dell'amministrazione comunale proprio nel mese di luglio. Magari senza tenere conto delle esigenze e richieste dei commercianti. Il grande punto interrogativo di tutti sta proprio in questa scelta. Anche perché sembra non essere un unicum, una simile problematica fu affrontata anche per il rifacimento dei marciapiedi sul viadotto di San Marcello. «È vero che i lavori dovevano essere fatti e ringrazio l'amministrazione dell'impegno preso -spiega Siriana Biagini, presidente del Centro naturale di San Marcello-Gavinana-Maresca- ma l'unica cosa su cui devo obiettare è la scelta del mese di inizio lavori. Ormai aveva aspettato tanto, il Comune poteva spostare la data a metà settembre. Perché è vero che la gente subisce un disagio e a volte bisogna tenere conto anche delle necessità di coloro che nel luogo del cantiere hanno un'attività».
Se l'impianto semaforico sarà in funzione sabato e domenica prossimi il disagio sarà anche sulle spalle di coloro che, forti di una bella giornata, si dirigeranno verso Cutigliano ed Abetone. «L'unica cosa che mi chiedo - afferma Alessandro Giuffreda, commerciante - è se su 365 giorni l'anno proprio nel mese di luglio si comincia un cantiere di questa natura? E poi sembra che finito su via Marconi si sposteranno in piazza Matteotti. Se fosse una bella giornata mi immagino la fila domenica prossima».
Carlo Bardini
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