Il Tirreno

Pistoia

Arriva il premio di risultato per i dipendenti Hitachi

di Fabio Calamati
Arriva il premio di risultato per i dipendenti Hitachi

Tra 2015 e primo trimestre 2016 arriveranno da 1.868 a 2.105 euro in più nella busta paga di luglio. Ferma, invece, la trattativa sull’armonizzazione

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. L’attività nello stabilimento Hitachi Rail di via Ciliegiole si avvia verso la sospensione estiva con una buona notizia per i dipendenti del gruppo ferroviario: nei giorni scorsi azienda e sindacati hanno sottoscritto l’accordo sul premio di risultato per il 2015 e per i primi tre mesi del 2016.

I lavoratori avevano intascato un premio anche nel 2014 e nel 2015, pur a fronte di dati di bilancio non ancora positivi. A maggior ragione le gratifiche erano attese questa volta, vista la storica notizia della chiusura in attivo – per la prima volta dopo 15 anni – dei conti relativi al 2015. Per la cronaca, l’utile consolidato di Hitachi Rail (per la precisione, l’Ebitda, cioè il margine operativo lordo). Per la cronaca, l’indicatore ha fatto registrare un dato positivo di 2,1 milioni di euro.

Mettendo insieme 2015 e primo trimestre 2016, il premio – che sarà inserito nella busta paga di luglio – varrà 1.868 euro per i livelli dal primo al quarto, 2.055 euro per i livelli dal quinto al sesto e 2.242 per settimi, ottavi livelli e per i quadri.

Le cifre sono state calcolate partendo da un censimento dei risultati raggiunti negli ultimi mesi: in particolare, gli obiettivi fissati in termini di incremento dell’efficienza sono stati raggiunti all’81%, quelli legati al rispetto dei tempi di consegna al 64%. I risultati finali del 2015 non differiscono molto da quelli fatti segnare nei primi tre mesi dell’anno in corso.

Ovviamente tra i lavoratori c’è soddisfazione, anche se sono in molti a pensare – anche tra i delegati sindacali – che in realtà lo sforzo profuso dai dipendenti ex AnsaldoBreda sia già andato oltre questi premi. Il premio verrà riconosciuto non soltanto ai lavoratori in pianta organica ma anche agli interinali che nel 2015 sono stati impiegati dall’azienda, in base ovviamente al numero di mesi di effettivo impiego.

Va così in archivio un anno particolarmente delicato per il gruppo ferroviario, anno segnato dal definitivo passaggio di consegne tra i vecchi proprietari di Finmeccanica e quelli nuovi, del gruppo Hitachi.

Resta in sospeso, e se ne riparlerà soltanto dopo le ferie estive, la complessa trattativa sulla “armonizzazione”: un ’esigenza posta subito da Hitachi, quella cioè di avere regole omogenee su orari, permessi, pause in tutti e tre gli stabilimenti del gruppo (oltre a Pistoia, anche Napoli e Reggio Calabria).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa