Attenzione
No ai posti auto nel parco pubblico
La petizione contro il progetto ha già raggiunto le 400 firme. Il portavoce: è l’unica area verde a Ponte di Serravalle
SERRAVALLE PISTOIESE. Sono già 400 circa i cittadini che hanno sottoscritto una petizione per fermare il progetto che prevede la realizzazione di un parcheggio nell'area a verde pubblico “Magrini” a Ponte di Serravalle. Uno spazio che al momento, spiegano i promotori del documento, rappresenta l'unica porzione di verde pubblico a disposizione dei residenti della zona, che sarebbe drasticamente ridimensionata proprio in seguito alla messa in opera di questo progetto. Il nuovo parcheggio, riferisce il portavoce della protesta, Marco Panerai, andrebbe ad aggiungersi a quello già presente all'entrata del parco.
Una quarantina di posti auto che difficilmente arrivano ad essere completamente occupati nei diversi momenti della giornata. Circostanza, questa, che insieme ad altri elementi non convince i cittadini che si sono riuniti nel comitato “Area verde Magrini” a sostegno della petizione. Secondo quanto scrivono i rappresentanti del comitato, i vincoli urbanistici esistenti non consentono la realizzazione di un ulteriore parcheggio, ritenuto dai firmatari della petizione “un atto pericolosissimo” dal punto di vista della sicurezza poiché, chiariscono, le persone per spostarsi da un'area di verde all'altra sarebbero costrette ad attraversare il nuovo piazzale in cui transitano auto e camion. Il comitato esprime perplessità anche sulla documentazione di gara: “Non si comprende – si legge nella petizione - come si possa realizzare un appalto pubblico con una simile carenza di documentazione”. Il progetto attuale, inoltre, è diverso da quello previsto inizialmente, secondo cui i nuovi parcheggi dovevano essere predisposti, dopo gli espropri, su alcuni terreni confinanti con l'area verde.
Un intervento che, nella sua prima versione, non avrebbe suscitato la ferma opposizione dei cittadini. Ma le cose negli ultimi mesi sono cambiate, fa notare Panerai, e questa variazione non va proprio giù ai residenti. Il nuovo progetto, sottolinea il portavoce della protesta, va infatti ad intaccare lo spazio verde attualmente a disposizione degli abitanti della zona. Con la costruzione di un parcheggio dentro al parco scompariranno circa 2.500 metri quadrati di verde. In virtù della riorganizzazione, nei nuovi spazi troveranno posto un'area per la sgambatura dei cani e un giardino attrezzato con giochi per bambini, mentre il campetto da calcio ad uso pubblico sarà spostato su una vicina superficie espropriata. I rappresentanti del comitato hanno incontrato l'amministrazione, che, secondo quanto riferisce il portavoce, è ferma nell'intenzione di portare avanti questa seconda versione del progetto. «Un progetto – chiarisce Panerai – cambiato in breve tempo senza che i cittadini avessero modo di venirne a conoscenza. Ma noi non ci fermeremo alla raccolta firme - assicura - e porteremo avanti la nostra opposizione in tutte le sedi. Se a Ponte di Serravalle viene tagliata questa area verde, le persone possono andare solo in strada».
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