Sicurezza
Extradarte chiude i battenti
L’associazione si fonde con la Pro loco per ripartire con l’attività
MARESCA. L'associazione Extradarte di Maresca chiude i battenti già da questa estate. Dalle parole del presidente, Manuel Ricciarelli, la decisione sembra definitiva. Nessun ripensamento visto che le condizioni in cui sta lavorando attualmente il consiglio non sono delle migliori. Pochi volontari a lavorare e grandi difficoltà a reperire budget per organizzare le manifestazioni. Così la decisione di chiudere l'associazione e di cominciare una collaborazione stretta con la Pro loco di Maresca capeggiata da Roberto Ducceschi è sembrata l'unica strada percorribile.
E non è cosa da poco, poiché il festival di artisti ha praticamente più di 25 anni, essendo nato intorno al 1992 e la relativa associazione alcuni anni dopo. Un sodalizio che negli anni è riuscito a portare avanti sia il festival degli artisti, manifestazione unica nel settore sulla montagna pistoiese e poi facendo il bis con la manifestazione Extramangiando. «Non era più possibile proseguire a queste condizioni - spiega il presidente Manuel Riciarelli - e già con questa estate l'associazione praticamente chiude i battenti. A livello burocratico abbiamo ancora alcune formalità da definire ma non siamo già più nel registro delle associazioni di volontariato. Una decisione sofferta - ammette il presidente - ma visto che ultimamente erano sempre meno le forze attive che si mettevano in gioco e che i budget economici sono sempre meno, non potevamo più pensare di proseguire la nostra associazione».
E che qualcosa stesse cambiando lo si è potuto già capire dalla bella manifestazione che ha caratterizzato questo fine settimana. Come ogni anno il terzo fine settimana di luglio è la festa a Maresca. Quest'anno arricchita dall'iniziativa di Sura Bizzarri che ha ideato Colora Maresca». Una ventina di pittori della montagna che per l'intera domenica si sono dilettati a dipingere per il centro del paese. Extradarte ha arricchito la kermesse con alcuni artisti di strada. «Ma già da questa festa - prosegue Ricciarelli - abbiamo fatto il tutto in collaborazione con la Pro loco. Crediamo che questo sia il futuro. Abbiamo lavorato bene assieme e crediamo di unire le forze anche per il domani».
Un lato positivo c'è. Visto che l'unione fa la forza, Ricciarelli spera di riportare in vita il festival degli artisti di strada come lo era anni fa e riproporre Extramangiando per la prossima estate. «Sto lavorando affinché assieme alla Pro loco - dice Ricciarelli - si possa tornare a fare nuovamente un festival come si deve e a riproporre Extramagiando. L'unica novità è che il festival, forse, sarà spostato ad agosto». Prossimamente l'associazione Extradarte farà un'assemblea pubblica per spiegare alla popolazione le ragioni della decisione.
Carlo Bardini
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