Sicurezza
Assemblea pubblica sul Cassero
Gorbi: «Ascoltiamo i cittadini». I Verdi: «Non è stato un atto doloso»
CASALGUIDI. Discarica del Cassero di Serravalle Pistoiese ancora al centro delle polemiche. Il gruppo Serravalle popolari e riformisti, guidato dal consigliere comunale Federico Gorbi, indice per giovedì 21 luglio, alle 21, al teatro Francini di Casalguidi, un’assemblea aperta a tutta la cittadinanza. “Dopo l'incendio alla discarica del Cassero – scrive in una nota il gruppo politico - hanno parlato un po' tutti, ma noi vogliamo ascoltare quello che hanno da dire i cittadini. Anche in vista di un prossimo consiglio comunale che dovrà presto riunirsi per affrontare l'argomento”. L’invito a partecipare è rivolto, quindi, a tutti i cittadini, affinché portino un contributo costruttivo per capire quale sia la loro opinione sulla discarica del Cassero.
Intanto, dopo l’ordinanza a firma del sindaco Patrizio Mungai, dello scorso 15 luglio, che ha rimosso il divieto precauzionale di raccolta e consumo dei prodotti ortofrutticoli coltivati nell’area di maggior ricaduta dei fumi prodotti dall’incendio della discarica – un’area compresa nel raggio di un chilometro e mezzo dal rogo – prendono la parola anche i Verdi Pistoia, attraverso un comunicato a firma dei segretari Fabrizio Geri e Serena Galligani. Verdi che richiamano l’attenzione su due nodi centrali della vicenda. In primo luogo, l’idea che per l’incendio non sia possibile parlare di atto doloso, poiché – si legge nel comunicato - «l’incendio è scoppiato a fine pomeriggio, con i lavoratori dentro, come si può pensare a un atto doloso? Non prendiamoci in giro». Parole, quelle dei Verdi, che riportano alla tesi dell’autocombustione, che però PistoiAmbiente ha sempre escluso categoricamente. Sull’altro fronte le polemiche ruotano, invece, intorno ai danni economici provocati dal rogo alle aziende agricole e al fatto che la politica che «deve favorire e tutelare la green economy dagli inquinatori», debba anche garantire gli indennizzi. Infine, una riflessione sul ruolo della magistratura. «Legambiente Pistoia ha già presentato l’esposto per il presunto danno ambientale e l’omesso controllo. Vedremo come verranno applicate le nuove leggi sugli ecoreati». (v.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google