La protesta
«Una Giostra alla portata di tanti»
Gasperini (Grifone): mancano i fantini più noti, ma l’importante era tornare in piazza. Poi vedremo
PISTOIA. La curiosità che accomuna tutti i rioni unita al rischio che questa nuova Giostra dell'Orso, così voluta dopo regolamento redatto nelle stanze comunali e della Fitetrec-Ante, è una sola: ma piacerà questa gara a chi il 25 luglio sarà in piazza del Duomo a vederla?
E la domanda se la pongono anche al rione del Grifone, tradizionalmente associato a Porta al Borgo, il secondo scelto da Il Tirreno nel viaggio all'interno delle quattro porte cittadine che dopo un anno di stop, tornano a sfidarsi nell'ovale allestito in occasione della festa del Santo Patrono, San Jacopo.
«Siamo di fronte ad un regolamento nuovo ed una altrettanto nuova dinamica della Giostra - spiega il presidente del Grifone, Marco Gasperini - e penso che qualsiasi tipo di giudizio che viene dato prima di correrla sia avventato e prematuro.
Non si è mai corso con queste condizioni e fino a che non siamo lì e non si vede come va la gara non si può sapere se potrà piacere più di quella di prima o la gente si addormenterà sulle tribune o davanti alla tv.
L'unica riflessione che faccio è che possa mancare di adrenalina visto che eravamo abituati a girare, in ogni tornata, con lo scopo di arrivare primi: è una Giostra diversa e quella dei pistoiesi è quella che si è corsa fino al 2013, perché sappiamo bene poi cosa è successo nel 2014».
Squadra giovanissima quella di Porta al Borgo, con Federico Santi a fare da "chioccia" ad un pool di ragazzi alla prima esperienza in piazza del Duomo. Condizioni rese possibili proprio dal nuovo regolamento. «L'importante era tornare in piazza il 25 luglio e ci saremo - prosegue Gasperini - poi vedremo il da farsi dal giorno dopo. Di sicuro mancano gli attori principali ovvero i vecchi fantini: la loro assenza fa capire che questa è una Giostra alla portata di tanti che vanno a cavallo, mentre prima era un qualcosa per pochi.
In più abbiamo lavorato in tempi ristretti visto che fino a maggio non si sapeva nemmeno se si sarebbe corso: per questo l'impegno di tutto il rione è stato anche doppio rispetto al solito».
Per il "capitano" Federico Santi c'è una nota positiva in tutta questa vicenda. «In questo modo tanti giovani si avvicinano alla Giostra - spiega - cosa che con la vecchia competizione non sarebbe successa».
Come detto, però, in casa Grifone, si prepara anche un evento unico: il primo albanese che correrà in piazza del Duomo ed è Antonio Besmir. 30 anni, a Pistoia dal 2000, monta a cavallo dal 2015 ed il 25 luglio tocca a lui difendere i colori biancorossi del rione di Porta al Borgo.
«Devo ringraziare Giacomo Cresci e Chiara Bartoletti - dice - se oggi sono qua: prima facevo il palafreniere e so che l'adrenalina della vecchia Giostra era diversa e, quella gara, per me sarebbe stata impossibile da fare. Però tocca a me e darò il meglio per far fare un'ottima figura al Grifone, rione al quale mi sono legato oramai da molti anni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
