Il Tirreno

Pistoia

Folla in piazza Duomo sulle note hard rock dei Whitesnake

Valentina Vettori
David Coverdale sul palco del Pistoia Blues (foto Gori)
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David Coverdale sul palco del Pistoia Blues (foto Gori)

In 3.500 ad applaudire la band inglese dell’ex Deep Purple David Coverdale

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PISTOIA. Un minuto di silenzio in ricordo delle vittime dell'attentato di Nizza, un lungo applauso del pubblico e poi via allo spettacolo. È il rock esplosivo dei Whitesnake che conquista la penultima serata del Pistoia Blues Festival. In 3.500 sono arrivati in piazza per godersi quello che potrebbe essere uno degli ultimi concerti della storica band inglese, capitanata dal biondo e inossidabile David Coverdale, ex voce dei Deep Purple. Visto che lo stesso cantante ha annunciato il ritiro dalle scene nel 2017. Tanti i successi che hanno movimentato la notte del festival, da “Here I go again” a “Is this love”. Sul palco, al fianco di Coverdale, Joel Hoekstra (chitarra), Reb Beach (chitarra), Michael Devin (basso), Michele Luppi (tastiera), Tommy Aldridge (batteria). Una storia musicale lunga 40 anni, con all’attivo 12 album in studio, che ieri sera ha dato vita a uno spettacolo amarcord che ha colto nel segno.

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Ma l’hard rock e il metal hanno riempito piazza Duomo anche con le performance live degli svedesi Hardcore Superstar. Band originaria di Goteborg, guidata dalla voce di Jocke Berg e formata da Vic Zino (chitarra), Martin Sandvick (basso), Magnus “Adde” Andreasson (batteria). In apertura della serata, il pre concerto affidato a The Answer, band di origine irlandese che celebra quest’anno il decennale di “The Rise”, il disco d’esordio che li ha proiettati nell’olimpo del panorama hard rock internazionale. E prima ancora Toscana protagonista con le performance dei gruppi Crazy Rain, rock band di Massa Carrara, e Junkie Dildoz, band metal di Firenze. Al termine della lunghissima serata live, la musica è tornata a riempire piazza del Duomo con la formula consolidata del dj set gratuito, affidato alle sapienti mani di Marco Biondi e PF Colombi.

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Non solo la musica sul palco del Blues, però, perché ieri sera il centro è tornato a costellarsi di eventi collaterali lungo vie e piazze. Da via Cavour alla Sala, fino al teatro Bolognini la musica è stata protagonista di eventi gratuiti per tutti i gusti. Dalle 18 i buskers Bobby Soul e Ol’ Donky Blues si sono alternati in performance blues dal vivo davanti al Caffè Valiani. Mentre i ritmi incalzanti dei Sound Street Band hanno riempito per ore tutto il centro. Blues e country acutistici e strumentali protagonisti in piazzetta degli Ortaggi con il concerto dei Florence New Grass. Mentre al teatro Bolognini, dalle 21, è stata la compilation ufficiale “Pistoia Blues Next Generation vol.2”. Disco che raccoglie i pezzi dei talenti emergenti con le band Never Trust ed Endless Harmony, vincitori del contest Obiettivo BluesIn, e i gruppi Agnese Family Garage e Be About.

Eventi che si ripeteranno anche stasera nelle vie del centro. Damien Rice, stasera in esclusiva italiana, è invece l'atteso ospite dell'ultimo concerto targato Pistoia Blues 2016. Con il cantautore irlandese, famoso per le sue performance live ricche di emotività, cala il sipario su questa trentasettesima edizione del festival che fino a oggi ha registrato oltre 25.000 presenze di pubblico.

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