Attenzione
Comune a caccia di tre milioni
In vendita dieci terreni più villa Benti, per la quale sarà possibile fare offerte anche al ribasso
PISTOIA. Il Comune di Pistoia mette in vendita 10 terreni e 2 immobili. Beni inseriti nel piano delle alienazioni deliberato dal consiglio comunale, dalla cui vendita l’amministrazione, in cerca di risorse da destinare all'abbattimento del debito e alla riqualificazione del patrimonio pubblico, prevede di ricavare circa 3 milioni di euro.
Uno dei fabbricati compresi nel piano è villa Benti di piazza San Lorenzo, che fino a qualche mese fa ospitava la sede dei servizi di assistenza sociale, poi trasferiti alle Fornaci. La base d’asta per l’immobile è di 1,1 milioni di euro, con la possibilità di presentare offerte alla pari o al ribasso. L’edificio era già stato messo in vendita in passato e visitato da potenziali acquirenti che poi non hanno avanzato offerte.
L’altro immobile che il Comune intende vendere è un piccolissimo fondo in via Puccinelli della superficie netta di 5,06 metri quadrati, situato al piano terra e adibito a magazzino. Per questo immobile la base d'asta è di 4.200 euro.
Tra i terreni in vendita figurano 4 lotti nell’area di Sant’Agostino: 3 (di 400, 200 e 2.100 metri quadrati) a destinazione industriale e artigianale e uno (200 metri quadrati) a verde privato.
Un terreno recintato ad uso resede di 410 metri quadrati è in vendita in via Pontorno. Ci sono poi due lotti di terreno in località Molina di Gora. Il primo, di 2.787 metri quadrati, è un’area non edificata con previsione di realizzazione di un complesso di edilizia sociale (housing sociale), mentre il secondo, di 715 metri quadrati, è destinato ad attrezzature ed opere religiose.
Tra i beni compresi nel piano delle alienazioni cisono 16.502 metri quadrati di terreno coltivato ad oliveto a San Felice, con base d’asta stabilita in 3,20 euro al metro quadrato, e 2 tratti di vecchie strade comunali dismesse in località Imbarcati e a Candeglia. Si tratta, in questi ultimi 2 casi, di terreni per i quali, alcuni privati, proprietari delle aree confinanti, hanno manifestato al Comune il proprio interesse all’acquisto.
«Abbiamo presentato il bando – ha spiegato la vicesindaca di Pistoia, Daniela Belliti – perché vogliamo dare la giusta rilevanza alla volontà politica dell’amministrazione di gestire il patrimonio pubblico nell’interesse della città».
Il ricavato dalla vendita dei beni dismessi, ritenuti non più strategici, sarà destinato, ha ricordato Belliti, ad investimenti nella riqualificazione del patrimonio pubblico e all’abbattimento del debito del Comune. «Per questo – ha concluso – aspettiamo la risposta da parte della città».
L’asta pubblica si svolgerà la mattina di lunedì 1 agosto nella sala Sant’Agata del palazzo comunale, con inizio alle 9. Per tutti i lotti si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. Per partecipare gli interessati dovranno presentare entro le 12 del 29 luglio all’ufficio protocollo del Comune un plico con i documenti richiesti nel bando. Bando e documenti sono consultabili sul sito del Comune di Pistoia (www.comune.pistoia.it).
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