Parla il Comune «La giostrina poteva rimanere»
PISTOIA. La giostrina di piazza della Resistenza sta per chiudere i battenti. Lo ha anticipato ieri il sito di news on line PistoiaReport, che dava voce alla protesta dei gestori, che accusavano il...
PISTOIA. La giostrina di piazza della Resistenza sta per chiudere i battenti. Lo ha anticipato ieri il sito di news on line PistoiaReport, che dava voce alla protesta dei gestori, che accusavano il Comune di non essere riusciti ad avere notizie certe sulla loro sorte.
Ier l'amministrazione ha precisato che “per garantire la sicurezza a cittadini e frequentatori del parco durante i lavori del cantiere, il Comune aveva autorizzato all'occupazione dell'area fino al 30 di luglio, e non ha ricevuto alcuna comunicazione da parte del titolare della giostra che ha deciso autonomamente di smontare prima della scadenza”.
“Il protrarsi dei tempi per l'affidamento dei lavori – continua la nota dell’amministrazione comunale – ha fatto sì che le altre attività presenti abbiano proseguito il loro esercizio, chiedendo ed ottenendo una proroga fino all'avvio dei lavori, come ha fatto il ristorante Altrove. Anche per la giostra l'amministrazione comunale avrebbe potuto valutare la stessa richiesta, qualora fosse stata avanzata, e concedere di poter restare nel parco di piazza della Resistenza anche oltre la scadenza del 30 luglio”.
La giostrina era in piazza da circa treent’anni, ormai un tutt’uno con la piazza stessa. “L'amministrazione – conclude la nota – intende comunque rassicurare i cittadini sul fatto che nel progetto di riqualificazione del parco è prevista di nuovo l'installazione di una giostra per bambini ricollocata in area idonea”.
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