Il Tirreno

Pistoia

Assediati dai cattivi odori del depuratore di Catena

Assediati dai cattivi odori del depuratore di Catena

Residenti infuriati: «Anni che ci viene promessa la chiusura dell’impianto» Il sindaco Mazzanti: «Ancora un po’di pazienza, lavori al via tra sette-otto mesi»

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QUARRATA. Non ne possono proprio più del depuratore i residenti che vivono vicino all'impianto di Catena di Quarrata. Un odore insopportabile, che cambia di intensità e si propaga a seconda del vento. «Questo impianto è sottodimensionato e va chiuso». È l'appello di Riccardo Papi, che si fa portavoce anche della protesta dei vicini.

Sono una trentina, ricorda, le famiglie che abitano a ridosso del depuratore e che, quindi, sono le più colpite. Quando ci si mette il vento, poi, il forte odore emanato dall'impianto riesce a raggiungere un numero più elevato di case, sollevando la protesta anche di chi abita a diverse centinaia di metri. Il depuratore è situato a metà di una strada sterrata, subito sotto la via Statale, a un passo del confine che divide il territorio di Quarrata da quello del Comune di Carmignano. L'estate, con il caldo, la situazione per gli abitanti della zona diventa ancora più insostenibile. «Siamo costretti a tenere le finestre chiuse anche la notte per non sentire questo odore – racconta Riccardo Papi – A casa mia speriamo sempre che nemmeno i parenti vengano a trovarci. Chiunque arrivi nota subito questo puzzo insopportabile». Anni di proteste e richieste avanzate al Comune di Quarrata per questa situazione, riferisce Papi, senza mai giungere a una soluzione. «Il sindaco è un muro di gomma – sottolinea – Qualche anno fa disse che il depuratore sarebbe stato smantellato. Siamo stati in Comune tante volte; ci rassicurano, ma poi non accade nulla. Adesso ad occuparsi dell'impianto è Publiacqua. Vengono, lavorano, ma appena vanno via, torna tutto come prima. Ci sentiamo derisi da tutti». Circostanze non più sopportabili, anche per i rappresentanti di Quarrata 5 Stelle. «Oggi – affermano - ci troviamo in situazioni limite come quelle della Catena, dove il depuratore è ormai al collasso da anni, palesemente sottodimensionato se rapportato alle necessità della frazione».

La questione, assicura il sindaco di Quarrata, Marco Mazzanti, sarà risolta grazie ai lavori che inizieranno nel 2017 e saranno finanziati dal Comune di Quarrata, da Publiacqua e dalla Regione. «È già terminato – chiarisce - il progetto per la realizzazione delle condutture che dalla Catena porteranno i liquami all'impianto di Seano. Il depuratore diventerà, così, un impianto di pompaggio e non ci sarà più il problema dei cattivi odori per chi abita nella zona». Una volta iniziato, stima Mazzanti, l'intervento non si protrarrà per più di tre mesi: «Chiedo ai residenti altri 7 o 8 mesi di pazienza. Avevo promesso che il depuratore sarebbe stato superato e manterrò quello che ho detto. Non ho preso in giro i cittadini e mi dispiace che i lavori non siano iniziati prima».

La dismissione del depuratore era stata annunciata circa 7 anni fa. I tempi per giungere all'intervento, secondo quanto riferito dal sindaco, si sono poi allungati per una serie di questioni burocratiche, legate anche alle procedure di esproprio dei terreni privati che saranno interessati dal passaggio delle condutture. «Con Publiacqua – afferma – abbiamo chiesto il finanziamento alla Regione nel intorno al 2009. Negli anni ho seguito la progettazione e mi sono impegnato nel trovare un accordo con il Comune di Carmignano per l'utilizzo dell'impianto di Seano».

Tommaso Artioli

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