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Lesioni letali per la pensionata

Lesioni letali per la pensionata

PISTOIA. Una morte pressoché istantanea. Troppo gravi le lesioni riportate a livello cranico, dell’emitorace sinistro e del bacino quando la macchina spazzatrice l’ha investita. Maria Angela Di Dino,...

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PISTOIA. Una morte pressoché istantanea. Troppo gravi le lesioni riportate a livello cranico, dell’emitorace sinistro e del bacino quando la macchina spazzatrice l’ha investita. Maria Angela Di Dino, 75 anni, è morta sul colpo. Ieri mattina, all’obitorio dell’ospedale San Jacopo, si è svolto l’esame autoptico disposto dal sostituto procuratore Luigi Boccia.

La Polizia municipale, che martedì mattina ha eseguito i rilievi dell’incidente in via del Villone, ha incaricato il medico legale Alberto Albertacci e il tecnico Walter Calugi.

Gli esiti dell’autopsia dovranno essere consegnati in procura entro 60 giorni. Il dottor Albertacci incontrerà di nuovo la prossima settimana la Municipale, per un confronto sui rispettivi referti. Ognuno consegnerà poi in procura il materiale prodotto. L’indagine si prospetta tutt’altro che semplice. La dinamica non è chiara. Non è esclusa né l’ipotesi che la spazzatrice abbia investito la donna in retromarcia, né che siano state le spazzole esterne ad agganciare Maria Angela Di Dino.

L’operatrice di Publiambiente alla guida del mezzo, di 57 anni, a distanza di due giorni dal tragico incidente non era ancora in grado di essere ascoltata dalla Municipale a causa dello choc. È difesa dall’avvocato Andrea Niccolai, che ha incontrato per la prima volta ieri.

Intanto il legale delle famiglie Minardi-Di Dino, l’avvocato Guido Riccio, invita chiunque sia passato martedì mattina tra le sette e mezza e le otto da via del Villone e abbia assistito, abbia prestato soccorso (ci sono state anche due persone che hanno praticato un massaggio cardiaco alla Di Dino primo dell’arrivo del medico del 118) o abbia visto qualcosa dell’incidente, a rivolgersi al sostituto procuratore Luigi Boccia. «C’è in noi - ci diceva ieri Maurizio Minardi, figlio di Maria Angela - il bisogno di sapere, un’umana curiosità di capire. Riteniamo che non tutti siano stati ascoltati e che potrebbero esserci testimonianze utili a ricostruire com’è avvenuto l’incidente».

La salma di Maria Angela Di Dino sarà portata oggi pomeriggio al tempio crematorio. (t.g.)

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