Il Tirreno

Pistoia

Cristiano De André incanta il pubblico della Notte rossa di Pistoia

di Alessandra Tuci
Cristiano De André incanta il pubblico della Notte rossa di Pistoia

Il musicista ha eseguito dal palco molti dei capolavori composti dal padre Nel nome di “Faber” battezzato nel pomeriggio il giardino di Pontelungo

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PISTOIA. Oltre 1.500 persone nella serata di giovedì 7 luglio hanno accolto Cristiano De Andrè sul palco di piazza del Duomo. Ospite speciale della Notte rossa di Avis e con la collaborazione del Pistoia Blues, il cantautore ha omaggiato il padre in occasione dei 50 anni dall'uscita del primo disco "Tutto Fabrizio De Andrè", album che già conteneva intramontabili canzoni come "La guerra di Piero", "Via del campo" e "Amore che vieni, amore che vai". Una piazza certamente più composta e tranquilla rispetto a quella che ha appaludito Mika il 5 luglio scorso, ma certamente non meno partecipe ed emozionata. Prima del concerto, Laura Montesano è salita sul palco per raccontare la sua lotta contro un tumore del sangue a causa del quale aveva ricevuto una prognosi di pochi mesi di vita.

Cristiano De André ha cantato alcuni brani celebri del padre come “Don Raffaè”, “Creuza de Ma”, “Volta la carta” e “Canzone dell'amore perduto”. Uno show che ha incantato la piazza attingendo dall'immenso repertorio di “Faber”. Ad accompagnare Cristiano, una band d'eccezione composta da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzini (Ligabue) e Davide De Vito, con la collaborazione di Max Marcolini (Zucchero) per gli arrangiamenti.

Poche ore prima, alle 18,45, a Pontelungo in tanti si erano radunati sempre nel nome di Fabrizio De André, per inaugurare il “Giardino della Musica” intitolato al celebre cantautore. A volere questo nome per l’area verde delimitata da via del Rondinino, via provinciale Lucchese, via Alvaro Boccardi e attraversata da via Aldo Calugi, era stata proprio la gente del quartiere "per la rilevanza nella cultura popolare della figura di Fabrizio De André, che ha una consonanza anche rispetto ai valori che hanno ispirato l'intitolazione delle confluenti vie ai quattro ragazzi della Fortezza". Purtroppo alla cerimonia non ha potuto essere presente Cristiano De André.

Accanto alla targa ufficiale di intitolazione dell'area, nel nuovo Giardino Fabrizio De André è stato collocato anche un piatto musicale donato dalla ditta produttrice Ufip con incisa la denominazione del giardino.

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