Sicurezza
Le ordinanze: cosa fare e cosa no
In un raggio di 2 km dalla discarica è bene non utilizzare frutta, verdura e cereali
SERRAVALLE. In attesa di una dettagliata mappatura, a cura di Arpat, relativa all'area di ricaduta dei fumi, allo scopo di individuare esattamente le zone interessate dall'inquinamento, il sindaco di Serravalle Patrizio Mungai ha emanato un'ordinanza relativa ai comportamenti cui la popolazione coinvolta dovrà attenersi, fino alla revoca della stessa. Nel raggio di due chilometri di distanza dal perimetro della discarica restano attivi i divieti di consumare frutta e verdura coltivata negli orti, il pascolo degli animali, il divieto di utilizzo di foraggi e cereali provenienti dall'area interessata ed eventualmente esposti alla ricaduta da combustione per alimentazione di animali.
Per i prodotti ortofrutticoli derivanti dalla coltivazione dei terreni posti al di fuori dell’area circoscritta nei due chilometri, ma in zone immediatamente prospicienti, l'ordinanza consiglia di sottoporli prima della consumazione ad accurato lavaggio in acqua corrente potabile.
Anche alcuni territori del comune di Pistoia, seppur in minima parte, sono stati coinvolti dal passaggio della nube (Vigne grandi e un primo tratto di via Montalbano). A tal proposito anche il sindaco Samuele Bertinelli ha firmato l'ordinanza in cui si vietano raccolta e consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati, pascolo degli animali, utilizzo di foraggi e cereali per alimentazione animale provenienti dall'area interessata e evitare di tenere all'aria aperta gli animali da cortile per evitare il razzolamento.(v.v.)
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