Il Tirreno

Pistoia

«Donna investita, chi ha visto parli»

«Donna investita, chi ha visto parli»

I familiari della vittima chiedono ai testimoni dell’incidente in cui ha perso la vita la pensionata di rivolgersi al magistrato

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PISTOIA. Un appello alle persone che si sono fermate, e a quelle che erano di passaggio e possono aver visto qualcosa. Lo lancia la famiglia di Maria Angela Di Dino all’indomani della morte della anziana donna, investita da una macchina spazzatrice di Publiambiente.

Le famiglie Minardi-Di Dino, tramite il figlio della donna, Maurizio, si rivolgono alle persone che erano presenti in via del Villone al momento dell’incidente: «Ci siamo fatti l’idea che non tutte siano state riascoltate. Alcune erano andate via all’arrivo delle forze dell’ordine. E comunque c’è l’umana curiosità di sapere, di capire cosa possa essere successo. Per questo lanciamo l’appello, e lo abbiamo fatto anche tramite il nostro avvocato, Guido Riccio, di rivolgersi al sostituto procuratore Luigi Boccia, che sta coordinando le indagini».

La famiglia Minardi ha deciso di rompere il silenzio in cui viveva il proprio dolore per chiedere un aiuto. Stamani, su disposizione del dottor Boccia, sarà eseguita da parte del medico legale, Alberto Albertacci, l’autopsia sul corpo della pensionata. L’esame autoptico avverrà alla presenza dei legali della parte offesa e di quello della dipendente di Publiambiente, Andrea Niccolai. Nei confronti della donna, 57 anni e un’esperienza di molti anni alla guida di quel tipo di mezzi, è stato aperto come da prassi un fascicolo d’indagine per omicidio colposo. Subito dopo l’investimento e il decesso della pensionata, la lavoratrice ha avuto un tracollo nervoso, ed è stata accompagnata per accertamenti al Pronto soccorso.

Maria Angela Di Dino, 75 anni, da sei anni viveva in una delle palazzine di nuova costruzione in via del Villone, a un centinaio di metri dal luogo dell’incidente. Lei e il marito si erano trasferiti dal Veneto per trascorrere in Toscana la propria pensione. Maestra lei, commercialista lui, due figli con buoni lavori a Roma e Milano, la loro scelta era ricaduta non a caso su Pistoia, città della Toscana non eccessivamente turistica e con i servizi a portata di mano.

Martedì mattina la signora Maria Angela stava tornando a casa dopo aver acquistato il giornale all’edicola di via del Villone. Sulla dinamica dell’incidente è in corso la ricostruzione da parte della Polizia municipale. «Cosa posso dire - mormora con rabbia non celata nella voce Arturo Minardi - L’avevo vista uscire la mattina e poi non è più tornata. Mi hanno sconsigliato di vederla, ma io voglio farlo». E alzando il bandone del garage chiama il figlio perché lo accompagni all’obitorio.

Tiziana Gori

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