Sicurezza
Muore sotto la spazzatrice
L’incidente poco prima delle 8 in via del Villone. La vittima aveva 75 anni
PISTOIA. La vedevano spesso, praticamente quasi tutte le mattine, uscire presto di casa e andare all’edicola in via del Villone per comprare il giornale. L’aveva fatto anche ieri, e stava tornando a casa camminando sullo sterrato che divide la strada dai campi da tennis.
È qui che poco prima delle otto Maria Angela Di Dino, 75 anni, ha trovato la morte. Una morte assurda e tragica, probabilmente istantanea vista la gravità delle ferite riportate dall’essere stata trascinata sotto la spazzatrice di Publiambiente. L’operatrice alla guida, una donna di 57, non si sarebbe accorta di averla investita. Sono stati il clacson di un automobilista e le urla di un passante a richiamare la sua attenzione. La donna è scesa di corsa, lasciando il mezzo con la sirena accesa. «Quel “bip bip” ha continuato per minuti e minuti, ce l’ho ancora nelle orecchie», racconta Patrizia Livi, titolare del bar Specchio, proprio di fronte al luogo dell’incidente.
Due automobilisti in transito, che hanno spiegato ai presenti di essere operatori del 118, hanno praticato un primo massaggio cardiaco. Dopo pochi istanti, in via del Villone, è passata un’ambulanza Bravo della Croce Verde. Una coincidenza, ma i volontari si sono naturalmente fermati a prestare soccorso. Le condizioni di Maria Angela Di Dino sono apparse da subito disperate. Evidenti i traumi riportati. I volontari hanno attaccato il defibrillatore, che non ha scaricato (non rilevava segni vitali). Allertata dal 118 ecco in via del Villone anche l’automedica, con medico e infermiera. I tentativi di rianimazione sono andati avanti per circa un’ora, ma non c’è stato nulla da fare. E intorno alle nove il medico ha dovuto constatare il decesso.
Sotto choc l’operatrice di Publiambiente, che continuava a ripetere di non averla vista ed è stata accompagnata per accertamenti al Pronto soccorso da un’ambulanza della Misericordia di Pistoia.
Per i rilievi è intervenuta una pattuglia della Polizia municipale, con la comandante Annalisa Giunti. È stata lei in prima persona a condurre i rilievi. Come da prassi è stato informato il magistrato di turno, il sostituto procuratore Luigi Boccia, che stamani deciderà per l’autopsia. Boccia ha disposto il sequestro della macchina spazzatrice, un Eurocargo 992 Iveco. Dai primi accertamenti, e contrariamente a quanto era emerso all’inizio, la spazzatrice non avrebbe fatto retromarcia investendo la donna, ma procedeva in avanti, in direzione dell’incrocio con via Donatori del sangue. Gli inquirenti ritengono che la signora Di Dino fosse coperta alla vista da un albero ma si trovasse comunque molto vicina alla macchina spazzatrice. Potrebbe essere stata proprio una delle spazzole ad agganciarla e trascinarla sotto.
Alla Municipale il triste compito di avvisare il marito, Arturo Minardi. La coppia viveva da sei anni in un appartamento delle nuove palazzine di via del Villone. Colti e riservati, lei originaria della Sicilia, lui del Veneto, avevano scelto la Toscana come “buen retiro”. La salma della donna è stata portata all’obitorio del San Jacopo, in attesa delle decisioni del magistrato.
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