Il Tirreno

Pistoia

Comune, il consuntivo chiude in rosso

Comune, il consuntivo chiude in rosso

Ma nel rendiconto 2015 ci sono 31 milioni “congelati”. L’assessore Palagi non parla in consiglio

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Un po’ meglio dello scorso anno, ma sempre con il segno meno. Il rendiconto di gestione 2015 dell’amministrazione comunale chiude con un disavanzo di 915.000 euro, contro il milione 234.000 euro dello scorso anno. Un bilancio inrosso, insomma, quello che da oggi pomeriggio sarà sottoposto all’esame del consiglio comunale.

Ma mai come questa volta i numeri vanno spiegati bene. In realtà la differenza tra entrate e uscite di Palazzo di Giano nel 2015 è stata tutt’altro che con il segno meno: il risultato di amministrazione, infatti, chiude in positivo addirittura di 31,8 milioni di euro, un livello mai raggiunto negli anni recenti. Il problema sono le nuove norme contabili (che tra l’altro il Comune di Pistoia ha iniziato ad utilizzare dal 2014 ma che da quest’anno sono obbligatori per tutti), che – in sintesi grossolana – obbligano tra l’altro le amministrazioni a “congelare” risorse per coprire le entrate dubbie, come ad esempio le multe arretrate o le annate Ici e Imu non riscosse. Il totale di questi vincoli ha fatto boom nel 2015, rendendo indisponibile tutto l’attivo di quasi 32 milioni e anche di più: ecco spiegato il segno meno finale sui conti.

Di tutto questo, comunque, si inizierà a parlare oggi. Per la verità la discussione era già stata aperta nella seduta di mercoledì scorso, al termine di un lungo dibattito sulla necessità di migliorare la ricezione dei segnali televisivi sul territorio comunale.

Ma l’assessore al bilancio Giuliano Palagi, che, quando mancava poco alle 20, avrebbe dovuto illustrare la relazione della giunta al consuntivo, ha preferito rinunciare all’intervento in aula e affidarsi alla lettura della relazione da parte dei singoli consiglieri. Scelta condivisa dalla giunta, ha precisato. Ma la cosa non è piaciuta lo stesso ad una parte del consiglio. In minoranza molti hanno sottolineato lo sgarbo fatto ai consiglieri e a chi segue le sedute dell’assemblea via radio. In maggioranza, non hanno nascosto il loro disappunto Rosalia Billero (Federazione della sinistra) e Alberto Niccolai (Pistoia spirito libero), presidente del consiglio.

Ciò nonostante, Palagi non è tornato sulla sua scelta. Intanto i consiglieri M5s e Sforzi (Gruppo misto) hanno firmato una interpellanza urgente in cui definiscono “profondamente antidemocratica” la condotta di Palagi e chiedono al sindaco Bertinelli “quali provvedimenti intenda assumere”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa