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Pistoia

Sessanta assistenti socio sanitari per l’estate

Sessanta assistenti socio sanitari per l’estate

Potenziato il numero di addetti. Il direttore dei servizi Fantacci: sostituiamo anche le badanti in ferie

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PISTOIA. Ben 60 gli assistenti socio sanitari della Misericordia dedicati all’assistenza domiciliare e infermieristica nel periodo estivo. «Abbiamo potenziato il numero di addetti perché è aumentata la richiesta. D’estate - spiega Riccardo Fantacci, direttore dei servizi - le badanti, spesso straniere, tornano per un periodo al loro Paese. In genere non stanno via meno di un mese. Aiutiamo gli anziani con le spese, nella cura dell’igiene, o per semplice compagnia. Ed è in crescita la richiesta di assistenza notturna all’ospedale di Pistoia».

La Misericordia ha aderito al progetto “Pronto badante”, nato a Firenze e da marzo esteso a tutta la regione. «Il progetto - ricordano i volontari Caterina e Oulid, che si occupano del servizio nella Confraternita - ha come obiettivo il sostegno alle famiglie. La Regione dà un contributo una tantum di 300 euro per l’orientamento iniziale. Per attivare il servizio è necessario essere in possesso di alcuni requisiti: avere più di 65 anni, nessun precedente servizio simile attivo, non avere la badante, risiedere in Toscana e vivere una difficoltà oggettiva. Le richieste arrivano al numero verde regionale Esculapio 800593388. La presa in carico avviene entro 48 ore. Il progetto - spiega Oulid - vuol anche essere di stimolo a far emergere il lavoro nero, sempre presente quando parliamo di badanti, e non sono pochi i contratti firmati dopo il nostro intervento». (t.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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